La dieta giusta quando si prendono gli antibiotici

La dieta giusta quando si prendono gli antibiotici: consigli per riportare l'organismo all'equilibrio originario.

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    Che gli antibiotici vadano assunti con parsimonia e solo su prescrizione medica è risaputo, ma quanti di noi conoscono gli effetti collaterali a essi associati? La diarrea è uno fra i più frequenti, si manifesta specialmente a fine ciclo-antibiotico, ed è dovuta all’eliminazione dei batteri buoni. Difatti gli antibiotici intaccano non solo i microrganismi nocivi ma anche quelli necessari all’organismo per preservarsi in equilibrio, ed ecco che allora subentrano problemi intestinali a tutto tondo. Per ripristinare una condizione di normalità è fondamentale, in queste circostanze, seguire una dieta sana ed equilibrata dato che ciò che ingeriamo influenza notevolmente la composizione della flora batterica. È vero, però, che curare l’alimentazione spesso non basta e qui entrano in gioco gli integratori alimentari. Particolarmente indicati in presenza di dissenteria sono i simbiotici a base di fibra di psyllium e fermenti lattici vivi, che agiscono in modo fisiologico sulla microflora benefica intestinale, migliorandone la sopravvivenza. L’azione congiunta di dieta sana e integrazione alimentare contribuisce a riportare l’organismo all’equilibrio originario.

    Cibi ricchi di fermenti lattici

    Integratori a parte, l’alimentazione, come premesso, svolge un ruolo fondamentale anche dal punto di vista preventivo. I cibi ricchi di fermenti lattici sono senz’altro un toccasana per l’organismo alterato dall’azione degli antibiotici. Tra questi si annoverano yogurt, latte fermentato, verdure autofermentate, che andrebbero assunti per almeno una quindicina di giorni, subito dopo il trattamento farmaceutico. Alimenti, questi, che possono essere associati appunto ai simbiotici, utili per velocizzare i tempi necessari al ripristino dell’equilibrio della flora batterica.

    Alimenti facilmente digeribili

    Cibi grassi come salumi, dolci, formaggi e fritti andrebbero rigorosamente evitati poiché difficilmente digeribili. Da preferire frutta e verdura in quantità, ma anche i cereali, ricchi di proteine, vitamine, ferro e le carni magre poco condite. Rinunciare ai dolci non è obbligatorio, purché privi di farciture cremose o ingredienti al cioccolato.

    Cibi ricchi di vitamine

    Un’altra conseguenza delle cure a base di antibiotici è la perdita di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, utili per restituirci le energie perdute, e del gruppo C, dalle proprietà immunostimolanti. La carenza di vitamine può causare, tra le altre cose, sintomi di varia tipologia: dalle labbra screpolate ai tagli in bocca, fino a infiammazioni a carico della lingua e delle mucose. Ecco perché è importante ripristinarle seguendo una dieta a base di cibi che ne contengano in quantità. Tra questi i cereali integrali, la frutta secca, la soia, i semi oleosi e alcuni vegetali come gli spinaci e gli asparagi.

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