La dieta dello zenzero: per dimagrire e depurare l’organismo

Lo zenzero è una radice molto amata nella cucina italiana ed è un ingrediente usato in diverse preparazioni culinarie, perché versatile e dal sapore unico. Ma oltre ad essere buono è anche benefico, infatti può diventare l'ingrediente principale di una dieta dimagrante e depurante utile per tutto l'organismo. Vediamo come.

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    Ginger Powder And Grated In The Spoon With The Root And Leaves

    La dieta dello zenzero è ottima per dimagrire e per depurare l’organismo. Le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato che questo ingrediente riesce a limitare lo stimolo della fame, aiutando chi vuole seguire un regime alimentare ridotto nelle calorie. Lo zenzero eserciterebbe perfino una reazione termica sui cibi e permetterebbe di consumarne di meno, raggiungendo più in fretta il senso di sazietà. Poiché favorisce la funzionalità intestinale, è molto utile anche per liberare il nostro corpo dall’accumulo delle tossine. Per tutti questi motivi non dimentichiamo mai di inserirlo nelle nostre preparazioni quotidiane. Ecco qualche suggerimento che vi potrà essere utile.

    Perché lo zenzero fa dimagrire

    Lo zenzero ha molte proprietà benefiche e può essere utilizzato al posto di altri condimenti più calorici per dare più sapore ai cibi. Può essere considerato un vero e proprio alleato della forma fisica, visto che arricchisce i piatti, senza aggiungere troppe calorie.

    Ma se fino a poco tempo fa era più che altro apprezzato come “semplice” spezia orientale, ora gli studi scientifici hanno scoperto le sue numerose qualità terapeutiche, in particolare la sua attività brucia grassi grazie alla presenza del gingerolo, un principio attivo che aumenta la temperatura dell’organismo, accelera il metabolismo e brucia in poco tempo diverse calorie.

    Ciò aiuta principalmente nello scioglimento dell’adipe addominale, soprattutto se la dieta dello zenzero viene associata ad una costante e regolare attività fisica. Inoltre, lo zenzero nelle diete aiuta a contrastare la fame, eliminando quella nervosa, e agevolando più velocemente il senso di sazietà.

    Da non dimenticare, poi, che aiuta a portare a termine più velocemente i processi digestivi evitando che si verifichi un’eccessiva formazione di gas intestinali, causa di pancia gonfia e crampi.

    Zenzero e metabolismo

    Lo zenzero riesce a migliorare il tono intestinale, ad accelerare il metabolismo e ad aiutare la digestione, perché stimola gli enzimi che si occupano di questo processo. Se pensiamo che, in generale, questo ingrediente riesce a garantire il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale, ci accorgiamo come sia fondamentale per assicurarci la possibilità di restare in forma.

    Inoltre, lo zenzero, in sinergia con l’azione del limone e del peperoncino, diventa l’elemento principale in una dieta dimagrante perché aumenta la circolazione sanguigna, la quale è alla base di molti processi organici essenziali nel corpo umano, tra cui la digestione. Preparare un decotto di zenzero aggiungendo gli altri due ingredienti sarà quindi il modo più facile per migliorare la funzionalità del metabolismo.

    Zenzero brucia grassi

    Per assicurarci la possibilità che lo zenzero svolga un’azione brucia grassi, dovremmo assumerne una quantità compresa tra i 10 e i 30 grammi al giorno. Per riuscirci è possibile consumare la radice di zenzero in svariati modi: è possibile aggiungerla alle zuppe, masticarne una piccola quantità prima dei pasti o preparare un decotto di zenzero.

    Tra le tisane più efficaci, ottima è quella a base di zenzero e limone. Prepararla è semplice, basterà portare ad ebollizione dell’acqua per una tazza, o più, e aggiungere un pezzo di radice di zenzero, lasciando riposare il tutto per 5 minuti. Aggiungere del succo di limone e bere l’infuso a digiuno.

    Zenzero e digestione

    La digestione, a volte, può essere molto lenta per diversi motivi, tra cui un’alimentazione troppo calorica e un mal funzionamento dell’intestino.

    Una dieta dimagrante a base di zenzero avrà quindi la funzione di evitare che si mangi esageratamente, prediligendo alimenti sani ed equilibrati ma soprattutto cucinati con metodi di cottura leggeri; inoltre sarà in grado, come abbiamo già visto precedentemente, di stimolare la motilità intestinale e quindi aiutare la digestione.

    Lo zenzero, infatti, oltre ad essere un ingrediente utile per dimagrire, è anche capace di stimolare la secrezione del pancreas e della cistifellea, favorendo l’assorbimento delle sostanze nutritive, prevenire la dispepsia, evitando così l’accumulo di gas intestinali, e ridurre la pesantezza di stomaco.

    Per questi importanti motivi, lo zenzero assunto nella dieta e dopo i pasti è l’ideale per migliorare il proprio processo digestivo. Come sempre, il suo effetto dev’essere coadiuvato ad una vita attiva, che favorisca ben poco la sedentarietà.

    Il menu

    Ecco di seguito un esempio di menu da inserire nella dieta dello zenzero, da attuare nel corso della giornata, apportando le modifiche necessarie sulla base delle proprie abitudini alimentari, allergie e preferenze.

    PastoMenu
    ColazioneTisana con zenzero in polvere e succo di limone
    SpuntinoSucco di ananas e zenzero oppure un frullato o un centrifugato a base di frutta e verdura fresca, a cui aggiungiamo un pizzico di zenzero in polvere
    PranzoZuppa o vellutata di legumi (150 grammi), a cui si unisce un pizzico di zenzero a fine cottura
    Merenda4 biscotti allo zenzero da preparare con 250 grammi di farina integrale, 60 grammi di zucchero di canna, 45 ml di olio di semi di girasole, un cucchiaino di zenzero tritato e mezzo bicchiere di latte di soia. Uniamo tutti questi ingredienti e impastiamo. Lasciamo riposare il composto in frigo per mezz’ora, ricaviamo tanti biscottini da infornare per 20 minuti, fino a quando saranno dorati
    Cena150 grammi di pollo allo zenzero e insalata a piacere

    I risultati

    I risultati della dieta dello zenzero si potranno vedere entro un paio di settimane dal suo inizio. Inizialmente, più che un vero e proprio dimagrimento estetico si noterà la perdita di liquidi dalle zone del corpo maggiormente colpite dalla ritenzione idrica.

    Lo sgonfiamento avverrà nel giro di una settimana, ma sarà possibile ottenerlo e renderlo maggiormente visibile con l’ausilio di una costante attività fisica e di una regolare reidratazione.

    In ogni caso, i chili persi con una dieta a base di zenzero saranno diversi da persona a persona in base al peso di partenza, alla capacità di seguire il nuovo regime alimentare e allo stile di vita. Una dieta simile potrà essere mantenuta per diversi mesi, in genere tre o quattro, per poi essere modificata in base ai risultati ottenuti e al proprio obiettivo finale.

    Questo regime dietetico, tuttavia, avrà poco successo se verrà seguito soltanto per il periodo atto al dimagrimento. Per questo motivo, sarà necessario porsi anche un obiettivo di mantenimento successivo.

    Il mantenimento

    Quando si ottiene ciò che si vuole dalla dieta che si è seguita, lo step più difficile risulta essere quello di mantenere i risultati raggiunti.

    Per mantenere il peso forma dopo la dieta dello zenzero è necessario continuare a seguire le regole base base dell’alimentazione corretta, cioè dieta varia e sana, ricca di fibre e sostanze nutritive importanti, ma limitata nell’apporto dei grassi, soprattutto di quelli saturi.

    Nel mantenimento è importante continuare ad avere autocontrollo in ciò che si mangia e porsi un obiettivo successivo da raggiungere. Pertanto, potranno essere adottate le stesse strategie usate nella dieta dello zenzero, apportando qualche cambiamento nel menu e nella composizione degli alimenti. Ciò che sarà importante, sarà comunque continuare a seguire uno stile di vita attivo, senza eccessi alimentari.