La Bellezza Autentica ispira, ancora, Emozioni

Dal calendario Pirelli arriva la svolta: l'autenticità è meglio di Photoshop

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    Calendario pirelli

    L’autenticità oggi fa rima con emozione. O sarà invece l’emozione ad essere espressione di autenticità? La domanda è stimolante.

    Da Parigi arrivano suggestioni destinate a segnare il prologo di una svolta. Le ragioni le introduce il maestro di Fotografia Peter Lindbergh, in occasione della presentazione ufficiale del nuovo calendario Pirelli, artistica vetrina per antonomasia di idealizzazione della bellezza.

    Nel nuovo Calendario Pirelli dimenticate l’esistenza di Photoshop. Quattordici dive scelte dal maestro della fotografia Peter Lindbergh mostrano rughe, occhiaie e colli segnati dal tempo. Eppure incantano.

    Il Motivo? Perché emozionano!

    Che cos’è la bellezza oggi?

    Fare chiarezza su cosa sia bellezza non è un vezzo ma un’esigenza di questo tempo ed il suo significato è fondamentale per comprendere il senso della vita nella sua forza progettuale, nella sua disponibilità ad aprirsi al futuro.

    Ma in che relazione stanno dunque bellezza ed emozione?

    «Ho voluto utilizzare il Calendario 2017 per difendere un diverso tipo di bellezza – spiega l’artista dell’obiettivo – il sistema attuale ne propone un unico tipo, fortemente collegato alla giovinezza e alla perfezione, poiché è un sistema basato sui consumi. Ma questa idea di bellezza non ha nulla a che fare con la realtà e con le donne».

    Sarà per questo che il titolo scelto da Lindbergh per il suo calendario è “Emotional” (che significa emotivo, non emozionale, sottile ma importante differenza): «Non ho cercato di immortalare corpi perfetti, ma sensibilità ed emozioni, spogliando l’anima dei soggetti, che diventano quindi più nudi del nudo».

    La rivoluzione verso una bellezza più naturale sembra arrivare anche dai professionisti della medicina: «La bellezza non è perfezione, bensì armonia ed equilibrio. E’ un rimodellarsi ogni giorno», sostiene il chirurgo plastico Ginevra Migliori; «E’ naturalezza e rispetto delle proporzioni» per i chirurghi plastici Massimo Renzi e Carlo Borriello.

    Un concetto per nulla statico che cambia continuamente a seconda delle epoche storiche e quindi passibile delle influenze sociali. Ma dai medici internisti arriva un monito: la bellezza esteriore è sempre influenzata dal nostro benessere interiore. «Riflettori accesi sulla salute dei nostri organi interni», ricorda Nicola Castaldini, Responsabile Medico della clinica del Benessere alle Terme di Castrocaro.

    Il maestro indiano Osho nei suoi scritti aggiunge alla riflessione un aspetto spirituale distinguendo due forme di bellezza: quella esteriore da quella interiore. Per Osho quando la bellezza interiore è molto grande, la luce interiore è così forte che inizia a irradiare anche dal corpo esterno. Se la luce che proviene dalla sorgente interiore di vita interiore è intensamente autentica, farà sì che persino un corpo non bello, nel senso comune, appaia splendido, radioso.

    Ma il viceversa non è mai vero. La bellezza esteriore è solo a livello di pelle. Non può influenzare la bellezza interiore. E non trasmette alcuna emozione! Meditate gente… meditate!