L’ottimismo è un toccasana per il cuore

Secondo una ricerca condotta dalla Duke university, negli Usa, l'ottimismo è un toccasana per il cuore dei cardiopatici, aiutandoli a vivere più a lungo

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    ottimismo fa bene al cuore

    L’ottimismo, fa bene al cuore. Effettivamente, avere un atteggiamento positivo, aiuta a superare meglio lo stress che deriva dalle difficoltà della vita, oltre che combattere diverse malattie. Secondo una ricerca condotta dalla Duke university, negli Usa, e pubblicata sulla rivista di medicina interna “Archives”, gli ottimisti che soffrono di cardiopatie vivono più a lungo dei malati con le stesse patologie, ma con una visione pessimistica dell’esistenza.

    La propensione alla positività è un’attitudine innata, anche se il contesto in cui si vive, può influenzare in maniera decisiva il nostro atteggiamento.

    Il team di ricercatori americani, ha preso in esame ben 2.800 pazienti affetti da malattie cardiache. In questo modo, gli esperti hanno osservato come a 15 anni di distanza dal primo episodio cardiaco, e del conseguente ricovero ospedaliero, i soggetti con una percezione positiva della vita avessero una probabilità di sopravvivere agli attacchi di cuore del 30% in più rispetto ai pessimisti.

    L’autore dello studio, il professore John Barefoot, ha spiegato che:

    I nostri dati mostrano che le probabilità di sopravvivenza tra i malati di cuore e il loro recupero fisco dopo un infarto o altri episodi cardiaci seri sono direttamente legati al loro atteggiamento rispetto alla malattia stessa.

    La ricerca condotta dalla Duke university, è una delle più ampie e di lunga durata in materia. Il professor Barefoot, inoltre, ha aggiunto che, gli ottimisti in generale, sono capaci di prendersi cura del proprio corpo, di ritagliarsi del tempo libero per fare un po’ di sano movimento, e di credere maggiormente nelle loro stesse capacità di recupero.