L’influenza colpisce anche d’estate, 40 mila italiani a letto

L’influenza colpisce anche d’estate, 40 mila italiani a letto

40 mila italiani a letto con l'influenza: la stima non è riferita al solito boom influenzale che colpisce il Bel Paese durante i mesi autunnali e invernali, ma all'influenza di luglio

da in Febbre, Influenza, Malattie, News Salute
Ultimo aggiornamento:

    L’influenza è anche estiva

    Il caldo non concede tregua, ma molti italiani sono stati messi letterlmente ko non dall’afa record, ma dall’influenza “di luglio”, sgradita sopresa sotto l’ombrellone per molti connazionali. Secondo le stime sono circa 40 mila gli italiani che hanno confermato lo spiacevole appuntamento con febbre alta, mal di gola e problemi gastrointestinali anche quest’estate. Altro che malanno stagionale che arriva puntuale ogni autunno, quest’anno anche luglio fa il pieno di influenzati a letto.

    “I virus parainfluenzali quest’anno continuano a colpire, complice un clima altalenante e i continui sbalzi di temperatura, che hanno favorito la diffusione di queste forme caratterizzate da esordio repentino, febbre alta, mal di gola o problemi gastrointestinali” sottolinea il professor Fabrizio Pregliasco, virologo presso l’Università di Milano. L’estate 2010 appena iniziata ha già registrato un netto incremento, rispetto agli anni scorsi, di tonsilliti, bronchiti e polmoniti batteriche.

    Il caldo indebolisce l’organismo, riducendo la risposta immunitaria, complici il caldo e gli sbalzi termici e virus e batteri riescono a colpire e ad agire senza troppi ostacoli, scatenando i sintomi influenzali. Le temperature record mettono a dura prova gli esseri umani, ma non sembrano intaccare la salute degli agenti patogeni, che agiscono indisturbati, “bisognerebbe che le temperature salissero davvero di parecchio, mentre a 37 gradi questi microrganismi non hanno problemi” aggiunge Pregliasco.

    I principali alleati dell’influenza estiva sono gli sbalzi termici e la disidratazione: per mettere in atto la miglior strategia preventiva, quindi, meglio idratare costantemente l’organismo e tenersi alla larga dai bruschi cambiamenti di temperatura, evitando il deleterio passaggio repentino dal caldo infernale al freddo glaciale.

    338

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FebbreInfluenzaMalattieNews Salute
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI