L’influenza 2018 sarà la peggiore degli ultimi 10 anni

Arriva dall'Australia ed è la peggiore influenza degli ultimi 10 anni: nel continente australiano si sono verificati numerosissimi casi, di cui molti anche gravi, e si sono registrati ben 52 decessi, anche tra giovani e bambini. La migliore strategia per difendersi resta la prevenzione.

da , il

    influenza_peggiore

    Sembra che stia per arrivare in Italia l’influenza peggiore degli ultimi 10 anni. Arriva dall’Australia, dove il virus ha fatto 52 vittime negli ultimi mesi, tra cui ci sono anche giovani e bambini; secondo gli esperti, anche noi a breve avremo a che fare con un’ondata di influenza decisamente aggressiva e pericolosa: il virus ha già raggiunto il sud-est asiatico e la penisola araba e sta facendo rotta proprio verso l’Europa; alla luce di questa notizia, i medici affermano che “se prenderanno il sopravvento i virus che si sono scatenati in Australia, dovremo fare i conti con casi gravi e numerosi”.

    Influenza 2017/2018

    L’influenza è il più classico dei malanni di stagione: comincia a diffondersi in concomitanza con l’arrivo dei primi freddi e ogni anno costringe a letto tra i 5 e gli 8 milioni di italiani. Si diffonde facilmente, prevalentemente per via aerea, e colpisce le vie respiratorie quindi naso, gola e polmoni nei casi più gravi; i più comuni sintomi influenzali sono febbre, tosse, mal di gola e dolori articolari ma ci sono anche situazioni che possono presentare sintomatologia più acuta.

    Esistono diversi ceppi e l’influenza in arrivo dall’Australia è scatenata da un virus molto aggressivo e difficile da sconfiggere quindi, soprattutto per i soggetti più a rischio come bambini e anziani, è necessario premunirsi in modo adeguato. In Australia, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, si è raggiunto il picco di contagi e il numero di persone colpite è stato molto superiore rispetto agli anni precedenti, con un aumento notevole di ricoveri per polmonite nei soggetti con più di 65 anni; il rischio è che anche in Italia si registri un boom di casi d’influenza e che l’aggressività del virus possa far aumentare i casi gravi e i ricoveri ospedalieri.

    Prevenzione

    Ma allora, come mettersi al riparo da quest’ondata di influenza? Il presidente dello Sportello dei Diritti, Giovanni D’Agata, afferma che la prevenzione con la vaccinazione è fondamentale, sia per proteggere noi stessi che per evitare la diffusione del virus; inoltre, è importante ricordarsi di lavarsi spesso le mani, coprirsi la bocca con un fazzoletto o con il braccio quando si tossisce o si starnutisce e soprattutto restare a riposo se avvertiamo i tipici sintomi dell’influenza.

    Dovremo fare particolare attenzione nel periodo intorno alle feste natalizie, che è quello più rischioso in assoluto, in particolare tra il 20 dicembre e il 10 gennaio: il freddo e gli incontri ravvicinati con parenti e amici, solitamente in ambienti chiusi, favoriranno infatti la diffusione dei virus influenzali.