L’estinzione del maschio

L’estinzione del maschio

A deciderlo non è né un nuovo movimento politico culturale, né una pericolosa setta di sataniche donne agguerrite; tutt’altro, a decidere la fine del maschio e relativa fine del genere umano penserà, come sempre d’altronde, la natura che a volte sa anche essere maligna

da in Benessere, DNA, Primo Piano, Ricerca Medica, Sperma
Ultimo aggiornamento:

    Fusto

    Noi uomini a volte in giacca e cravatta o in jeans e maglietta, adesso si usa anche per i politici presentarsi in stile casual, alla guida di potenti nazioni, abituati fino all’altro giorno a guardare all’altro sesso con quell’aria da esseri superiori attenti soltanto al fine per il quale siamo nati. Noi uomini adusi a decidere le sorti della famiglia, di una grande azienda, di un intero popolo lasciando al sesso “ debole “ le incombenze minori….ad esempio rammendare i calzini…. Ebbene noi potenti esseri appartenenti al sesso…. forte….. potremmo sparire dalla faccia del pianeta!

    Si, un’ecatombe che peserà eccome anche sui destini delle donne che non solo oggi “ piangono “ sommessamente l’evidenza incontrovertibile che vi è solo una donna per sette uomini con più probabilità per il sesso “ in gonnella “ di restare single a vita, ma addirittura atterriranno alla sola idea di potere scomparire, da qui a qualche generazione, insieme all’ “arrogante” maschio!

    A deciderlo non è né un nuovo movimento politico culturale, né una pericolosa setta di sataniche donne agguerrite; tutt’altro, a decidere la fine del maschio e relativa fine del genere umano penserà, come sempre d’altronde, la natura che a volte sa anche essere maligna. Tutto ciò sarebbe stato scoperto da Kateryna Makova e Melissa Wilson, guarda caso due donne, della Pennsylvania State University, atterrite esse stesse dall’esito della ricerca da loro condotte che avrebbe dimostrato l’evidenza di una disgregazione del cromosoma Y, quello che ha in sé il Dna dei geni sessuali maschili e quel che è peggio tale disfacimento dei geni avverrebbe a ritmo incessante e soprattutto veloce.

    Dunque noi uomini lasceremo le donne sole a rimpiangere le tante belle e meno belle attività che fino adesso possono essere portate a termine con l’uomo? La ricerca sembrerebbe impietosa e parrebbe che ciò potrebbe capitare, ma non subito, si parla di qualche millennio e per quanto parallelamente la scienza stia tendendo di renderci tutti ottuagenari è difficile che si possa sopravvivere a questo sconvolgimento integri.

    Ma si sa, l’uomo è portato a guardare avanti e ciò che potrà capitare da qui a mille, duemila anni, interessa eccome l’uomo contemporaneo e, dunque che fare… cominciare a preparare le nostre nipoti informandole che chissà, qualche loro discendente donna resterà senza maschio? Meglio di no, non vorremmo neanche pensare di alimentare in questo modo una sorta di malaugurata sorte avversa che magari si concretizzerà sul serio al di là delle evidenze ascritte alla biologia avanzata.

    Meglio lasciare il mondo come sta e aspettare di assistere agli eventi naturali senza alcuna nostra partecipazione emotiva, del resto si sa, la scienza a volte sembra prendere “ tranvate “ senza uguali e chissà che le ricercatrici americane, che tanto non ci leggono!, con questa “ trovata “ non vogliano dimostrare altresì la loro inadeguatezza a trovare…. marito…. Ma scherzi a parte… se davvero la natura stavolta dovesse essere tanto matrigna ecco pronti gli spermatozoi artificiali sotto forma di cellule staminali o chissà quale altra diavoleria del momento e tutto tornerà alla normalità…. Ci pare che i pericoli per la specie umana siano ben altri anche se…. chissà, se a rimanere senza il “ sesso forte “ alla fine eviterà i guasti peggiori che il maschio è riuscito a provocare, le guerre, gli scontri alle partite di calcio, la guida spericolata…. chissà!

    650

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereDNAPrimo PianoRicerca MedicaSperma
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI