L’acquolina in bocca è un sintomo del diabete?

L’acquolina in bocca è un sintomo del diabete?

Una recente ricerca ha dimostrato che una risposta eccessiva al gusto e all’odore del cibo potrebbe indicare la presenza del diabete di tipo 2

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    Una nuova scoperta è stata messa a punto in tema di diabete. Questa patologia potrebbe essere messa in evidenza da un sintomo in particolare, ossia dal fatto di rispondere in maniera eccessiva al gusto o all’odore del cibo. Una sollecitazione fuori misura provocata da questi elementi potrebbe infatti indicare la presenza del diabete 2.

    È quanto hanno messo in evidenza i ricercatori della University Medical Center, che hanno svolto uno studio specifico sull’argomento. In particolare gli studiosi hanno studiato una mutazione del gene che ha il compito di codificare l’anchirina B. Quest’ultima è una molecola in grado di aumentare il rischio di diabete di tipo 2. Quando la secrezione di insulina viene messa in atto in modo non adeguato, ci troviamo in presenza della mutazione relativa al gene in questione.

    In sostanza la mutazione e la molecola liberata nel nostro organismo sarebbero in grado di ostacolare il corretto processo che porta il sistema nervoso parasimpatico, che si attiva quando sentiamo il profumo di un cibo, a stimolare la produzione di insulina.

    Ecco spiegato perché la risposta smisurata ad un pasto, che comunemente indichiamo con l’espressione “avere l’acquolina in bocca” indicherebbe la presenza del diabete in seguito ad un anomalo processo di secrezione di insulina.

    La risposta del sistema nervoso parasimpatico appare così svolgere un ruolo importante nel diabete di tipo 2. Una scoperta da tenere in considerazione, perché potrebbe aprire nuove prospettive volte alla comprensione di una patologia di cui soffrono non pochi individui. Nuovi passi avanti che potrebbero portare anche ad altre possibilità terapeutiche.

    Immagine tratta da: ilmestolovagamondo.it

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