Ketamina: danni irreversibili fino alla morte

Ketamina: danni irreversibili fino alla morte

A rendere ancora più fosca la situazione di coloro che fanno uso di Ketamina, un recentissimo studio scientifico britannico che indica come in aggiunta ai sintomi appena descritti, emerga la possibilità di morte a causa degli effetti paradossi che la Ketamina esercita su organi quali il cuore

da in Droghe, Farmaci, Infarto, Memoria, News Salute
Ultimo aggiornamento:

    ketamina

    Se quegli incoscienti che hanno arricchito il loro armamentario di sostanze stupefacenti cui ricorrere per drogarsi avessero visto il motivo per cui in anestesiologia si è tolta dall’uso comune la Ketamina, una volta utilizzata per gli interventi chirurgici, ovvero, se tali tossicodipendenti avessero assistito al risveglio di pazienti fuori dalla sala operatoria restati per ore sotto l’effetto della sostanza, sia pure immessa nel loro corpo in un ambiente medicalmente assistito, forse, ma purtroppo, non ne siamo per nulla sicuri, smetterebbero di ricorrere a questa droga.

    Ed invece, incredibilmente cresce il numero di giovani che si rivolge alla Ketamina e per di più non a dosi sub-anestetiche, ma dosando in proprio ed in modo sempre più crescente la sostanza ignorando o facendo finta di sconoscere gli effetti devastanti che tale droga esercita sui suoi assuntori. La prima e s’era visto anche in laboratorio, i danni al sistema nervoso centrale, dove oltre al danneggiamento spesso irreversibile dei neuroni si assiste anche ad una riduzione della memoria in tali soggetti situazione questa che è spesso il primo passo verso la malattia psichiatrica, a causa anche di veri e propri fenomeni di dissociazione della persona che non riesce ad identificarsi in se stessa andando anche incontro a visioni di tipo allucinatorio.


    A rendere ancora più fosca la situazione di coloro che fanno uso di Ketamina, un recentissimo studio scientifico britannico che indica come in aggiunta ai sintomi appena descritti, emerga la possibilità di morte a causa degli effetti paradossi che la Ketamina esercita su organi quali il cuore, immaginiamo che l’exitus avvenga per arresto cardiaco, mentre rilevante è il fatto che anche in soggetti che non decedano a causa dell’utilizzo della sostanza, si sarebbero visti a distanza dall’assunzione, danni, alcuni irreversibili, a carico della vescica e dei reni, quest’ultimi con conseguente insufficienza renale acuta o cronica tanto da richiedere il ricorso alla dialisi, sovente in modo permanente.

    372

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DrogheFarmaciInfartoMemoriaNews Salute
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI