Ipotermia: sintomi, cause e rimedi

Ipotermia: sintomi, cause e rimedi
da in Corpo, Disturbi
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/11/2016 07:07

    Freddo

    L’ipotermia è una patologia in grado di provocare gravi sintomi da non sottovalutare, per cui è importante conoscerne le cause e i rimedi. Cos’è l’ipotermia, quindi, nel dettaglio? L’ipotermia è una condizione che può provocare un rallentamento delle funzionalità vitali dell’organismo, per cui non si tratta di una semplice e banale sensazione di freddo, ma di qualcosa di più importante. Ma qual è la sintomatologia esatta legata all’ipotermia? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da poter seguire per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.


    L’ipotermia è caratterizzata da un repentino abbassamento della temperatura corporea sotto i 35 gradi – in condizioni normali, infatti, la temperatura del corpo è di circa 36-37 gradi – e ciò può provocare serie conseguenze, come il rallentamento delle funzioni vitali dell’organismo: di queste, ovviamente, fanno parte quelle cardiovascolari, respiratorie, nervose e intellettive. La sintomatologia include tremori, brividi, perdita della sensibilità con rischio di lesioni e necrosi a diverse parti del corpo, scoordinamento muscolare, confusione mentale, rigidità muscolare, colore blu della cute, difficoltà a parlare, pelle fredda, battito del cuore irregolare, riduzione del polso e della respirazione, amnesia, depressione – di cui è importante riconoscere i sintomi - difficoltà a camminare e, nei casi più gravi, sonnolenza, incoscienza, arresto cardiaco e respiratorio e morte. Si possono, inoltre, distinguere diversi gradi di ipotermia: quella lieve – presenta una temperatura che non scende sotto i 34 gradi – quella moderata – con una temperatura del corpo compresa tra 34 gradi e 30 gradi – e quella severa, caratterizzata da una temperatura corporea inferiore ai 30 gradi. L’ipotermia è da considerarsi, dunque, un disturbo potenzialmente pericoloso da non sottovalutare.


    Quali sono le cause dell’ipotermia? Come si intuisce facilmente, si tratta di una condizione provocata dal freddo che si presenta, maggiormente, in montagna e con climi freddi. In alcuni casi, l’ipotermia può verificarsi anche come conseguenza di traumi importanti, ipersensibilità al freddo, disidratazione, malnutrizione, stress psicologico e affaticamento. Tra i fattori di rischio, sono presenti l’esposizione a temperature rigide per molto tempo, vento e umidità e, ovviamente, maggiormente a rischio sono bambini, anziani e persone con un sistema immunitario indebolito.


    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è necessario contattare il medico che effettuerà gli esami e le analisi del caso per stabilire la diagnosi e, dunque, la terapia più adatta al caso specifico. Oltre alla classica visita medica, allo studio dei sintomi e alle analisi del sangue, potrebbero essere necessari ulteriori test. Le cure, in caso di ipotermia, devono essere fornite da personale specializzato – chiamate, quindi, immediatamente, l’ambulanza – ma, in attesa che arrivi aiuto, è possibile cercare di restare svegli, asciugarsi, cambiarsi i vestiti se bagnati, riscaldarsi – con delle coperte, il calore di un altro corpo o dei fogli di alluminio – e assumere, se possibile, bevande calde – come tè e tisane e non alcol che è, invece, controproducente – oltre che alimenti ricchi di carboidrati e proteine. La prevenzione è molto importante: non esponetevi al freddo inutilmente, indossate un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche e seguite un’alimentazione sana con cibi che scaldino il corpo. Infine, la prognosi dipende da diversi fattori: dall’intervento tempestivo dei soccorsi e dallo stato di salute del paziente, oltre che dalla sua età.

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