Ipnosi: una terapia complementare contro le ustioni gravi

Ipnosi: una terapia complementare contro le ustioni gravi

Dalla Svizzera buone notizie per i gravi ustionati: tempi di guarigione più rapidi, meno stress, meno dolore e meno farmaci se alle cure tradizionali si abbinano sedute di autoipnosi

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    Ipnosi contro le ustioni

    I gravi ustionati devono affrontare dolorosi interventi chirurgici, anestesie, cure farmacologiche con oppiacei e sedativi, tempi di guarigione lunghi, tutto naturalmente condito da ansie e paure. Ma una buona notizia arriva da uno studio svizzero condotto dal Centro ospedaliero universitario vodese e pubblicato sulla rivista scientifica “Burns”: l’ipnosi può accelerare la guarigione da gravi ustioni.

    Parliamo di ipnosi terapeutica, una tecnica, condotta da personale sanitario formato in modo specifico, che serve a entrare in uno stato di coscienza modificato, di “trance”, paragonabile a quello che si attraversa quando si passa dalla veglia al sonno. Lo studio svizzero è stato condotto su un campione di 23 persone gravemente ustionate, a cui è stata insegnata una tecnica di auto-ipnosi. I dati sono stati quindi confrontati con quelli di un gruppo di malati con ustioni simili, trattati, però, in modo tradizionale.

    I risultati stono stati positivi: grazie all’autoipnosi i pazienti colpiti da ustioni avrebbero registrato un minore livello di dolore e stress, con ricadute benefiche a più livelli. È risultato, infatti, ridotto il numero di sedute psichiatriche e anche le dosi di farmaci.

    Inoltre, solo il 74% di loro ha fatto ricorso all’anestesia generale prima di un intervento chirurgico, contro il 95% del gruppo non sottoposto a ipnosi. Anche la guarigione delle ferite è risultata più rapida, con un calo dei trapianti cutanei.

    Vantaggi per il paziente, ma anche per il sistema sanitario, in termini di spese ridotte. La ricerca svizzera ha calcolato un risparmio medio di oltre 12 mila euro, dovuto anche alla riduzione dei tempi di ricovero nei reparti di terapia intensiva (che con l’ipnosi si riducono di 5 giorni, in media) e della degenza in generale (ridotta mediamente di 6 giorni). Va però detto che l’ipnosi non è per tutti (in particolare non sono ipnotizzabili i pazienti anziani e in stato confusionale o sotto l’effetto dei farmaci) e non sostituisce chiaramente le cure tradizionali contro le ustioni.

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