Ipertensione: prevenire è possibile

Il sale da cucina imputato numero uno per le malattie a carico delle coronarie e del sistema cardio-circolatorio, per via del suo ruolo rispetto all'innalzamento medio della pressione arteriosa, ma prevenire è possibile, con uno stile di vita buono e con una efficace campagna informativa per fare in modo che fin da giovani si cerchi di monitorare il livello della PA

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    Ipertensione Arteriosa

    L’ipertensione causa malattie al sistema cardio-circolatorio ed è la responsabile di 240 mila morti all’anno per ictus, scompenso cerebrale e malattie come infarto o ischemia. Tuttavia non sempre si pensa all’ipertensione nei momenti in cui il cuore comincia a dare segni di difficoltà e il nostro corpo fatica a reagire agli impegni del quotidiano.

    Questo perché in Italia non sono sufficienti le campagne di prevenzione che spiegano come e quanto la pressione arteriosa è capace di condizionare la salute dell’organismo. Sono quasi 20 milioni le persone in Italia che soffrono a vario titolo di disturbi di pressione e nella maggior parte dei casi si tratta di ipertensione, anche se un terzo di questi malati non è a conoscenza del sordido male.

    Come mai l’ipertensione miete così tante vittime? Prima causa una combinazione di fattori genetici ereditari, insieme a fattori che sono quelli dello stress, dello stile di vita, dell’alimentazione fatta di grassi e prodotti salati, etc..

    Allora serve intervenire, per correggere le cattive abitudini: ridurre il sale è la prima mossa efficace, per poter arrivare a un buon livello di salute rispetto alla pressione arteriosa, nei paesi dove si consuma meno sodio la pressione arteriosa delle persone è mediamente più bassa.

    Italia, Portogallo e Spagna sono i tre paesi in cui si consuma più sale in Europa,oltre il limite che la unione europea ha approvato come salutare, corrispondente a circa 6 grammi, un cucchiaino da caffè, al giorno. Va detto che i prodotto acquistati ed elaborati nella maggior parte dei casi contengono sale.

    Una strategia per non trovarsi a cinquant’anni attaccati dall’ipertensione e afflitti dalle malattie correlate è quella di monitorare la pressione arteriosa durante la propria giovinezza, in modo da avere la situazione sotto controllo.

    Le immagini sono tratte dal sito Astra Zeneca.it