Ipertensione in menopausa: sintomi, cause, cura e rimedi naturali

L'ipertensione o pressione alta è una condizione diffusa, che colpisce molte donne in menopausa. I sintomi di questo disturbo possono essere diversi, così come le cause. In linea generale, si soffre di ipertensione arteriosa quando i valori si trovano al di sopra dei 140-90 mmHg. Scopriamo la cura e i rimedi naturali contro l'ipertensione in menopausa.

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    Pressione misurazione

    Quali sono i sintomi, le cause, la cura e i rimedi naturali per l’ipertensione in menopausa? Questa condizione è nota anche come “pressione alta” ed è caratterizzata da alcuni valori superiori alla media, durante la menopausa: in linea generale, infatti, una persona soffre di ipertensione arteriosa quando i valori della pressione si trovano al di sopra dei 140-90 mmHg. Quando si parla di pressione, i valori da prendere in considerazione sono la pressione massima (sistolica) e la pressione minima (diastolica). Non è raro che, in menopausa, si alzi la pressione, i cui disturbi sono diversi. Ma qual è la sintomatologia esatta? Qual è la terapia contro l’ipertensione in menopausa? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è l’ipertensione

    L’ipertensione arteriosa o pressione alta in menopausa è – come anticipato prima – una condizione in cui i valori della pressione arteriosa, quando si è a riposo, sono superiore ai 140 mmHg, per la sistolica e ai 90 mmHg, per la diastolica, ovvero superiori alla norma.

    La pressione arteriosa massima o sistolica è quella che viene misurata nel momento in cui il cuore batte e si contrae; mentre, la pressione arteriosa minima o diastolica si misura tra un battito e l’altro, quando il cuore è rilassato.

    Non è raro che, in menopausa, si alzi la pressione: l’ipertensione è, infatti, uno dei problemi della menopausa.

    I valori della pressione

    È importante che in menopausa – così come durante il periodo fertile di una donna – i valori della pressione arteriosa si mantengano nei limiti, in modo da non destare preoccupazioni per la salute. La tabella a seguire mostra, dettagliatamente, i valori in questione.

    Pressione sanguignaValori
    Pressione bassa pericolosainferiore a 50/33 mmHg
    Pressione troppo bassainferiore a 60/40 mmHg
    Pressione bassainferiore a 90/60 mmHg
    Pressione arteriosa ottimaleinferiore a 115/75 mmHg
    Pressione arteriosa accettabileinferiore a 130/85 mmHg
    Pre-ipertensione130-139/85-89 mmHg
    Ipertensione di stadio I140-159/90-99 mmHg
    Ipertensione di stadio IIsuperiore a 160/100 mmHg

    Generalmente, la pressione sanguigna è più elevata nelle prime ore del mattino o in seguito ad una passeggiata: i casi di infarto e di ictus sono, infatti, più comuni nelle prime ore della giornata; al contrario, durante la notte, la pressione arteriosa tende a scendere del 10-20 per cento.

    Generalmente, la pressione arteriosa aumenta in menopausa e con l’avanzare dell’età.

    I sintomi

    I sintomi dell’ipertensione in menopausa possono essere diversi, sebbene possa capitare che non si manifesti alcun segno. La sintomatologia può includere:

    • Pressione alta;
    • Mal di testa;
    • Nausea;
    • Vomito;
    • Stanchezza cronica;
    • Palpitazioni e tachicardia;
    • Annebbiamento della vista, lampi di luce e altri disturbi agli occhi;
    • Epistassi, ovvero sangue dal naso;
    • Vertigini e capogiri;
    • Ronzii alle orecchie;
    • Nervosismo;
    • Problemi di memoria;
    • Ansia;
    • Malessere generale.

    Ovviamente, questi sintomi rappresentano dei campanelli di allarme per una situazione che va approfondita, tempestivamente, da un medico.

    Le complicazioni

    La pressione arteriosa – con cui il sangue, dopo essere stato pompato dal cuore, preme sulle arterie – quando alta, può comportare il danneggiamento di diversi organi, come il cuore stesso, le arterie e i reni. Questo potrebbe comportare delle complicazioni per la salute, ovvero:

    Le cause

    Le cause dell’ipertensione in menopausa possono essere diverse. Tra le cause della pressione alta può esserci, sicuramente, l’invecchiamento delle arterie che comportano un flusso sanguigno ridotto, in quanto tendono a divenire più rigide e spesse.

    Nelle donne, dopo i 50 anni, è osservabile un aumento significativo della pressione arteriosa e ciò può essere attribuito ai cambiamenti ormonali caratteristici della menopausa: le donne in menopausa hanno, infatti, il doppio della probabilità di soffrire di pressione alta rispetto alle donne che si trovano in età fertile e ciò vuol dire che anche le donne che non hanno mai sofferto di ipertensione potrebbero andare incontro ad un aumento dei valori nella terza età.

    Il meccanismo che può portare a tale conseguenza non è, però, ancora stato chiarito. Sembra, però, che siano gli ormoni femminili a giocare un ruolo fondamentale: gli estrogeni – in diminuzione durante la menopausa – pare svolgano un effetto protettivo sulla salute cardiovascolare.

    Possono esserci anche altre cause che possono provocare un aumento della pressione arteriosa, ovvero:

    • Assunzione di farmaci, come i decongestionanti e gli analgesici che possono influire sui valori della pressione;
    • Malattie, come il diabete
    • Tumori delle ghiandole surrenali;
    • Disturbi renali;
    • Malformazioni cardiache congenite;
    • Uso di stupefacenti.

    I fattori di rischio

    La comparsa dell’ipertensione in menopausa può essere agevolata da alcuni fattori di rischio, come:

    • Il sovrappeso e l’obesità, in quanto è maggiore la quantità di sangue necessaria per irrorare l’organismo e, di conseguenza, anche la pressione esercitata sulle arterie;
    • L’eccesso di sodio e di zucchero nella dieta;
    • La sedentarietà;
    • Il fumo e l’alcol, i quali possono restringere le pareti delle arterie e danneggiare il cuore;
    • Lo stress;
    • La carenza di vitamina D e di potassio;
    • Età, in quanto il rischio aumenta con l’invecchiamento;
    • Ereditarietà.

    La diagnosi

    Alla comparsa dei sintomi e dei segni, è necessario contattare il medico, così da poter stabilire una diagnosi e procedere con la prescrizione della terapia più adeguata all’ipertensione in menopausa.

    Oltre alla visita medica base, allo studio dei sintomi, alle analisi del sangue complete, agli esami di routine e alla misurazione della pressione, potrebbe essere necessario eseguire dei test di approfondimento, come l’esame delle urine e l’elettrocardiogramma: in questo modo, infatti, si potrebbe avere un quadro completo della situazione ed escludere o meno la presenza di altre malattie.

    La pressione dovrà essere misurata più volte, in quanto è soggetta all’emozionalità e ai momenti della giornata.

    La cura

    La cura per l’ipertensione in menopausa può includere una terapia ormonale sostitutiva per attenuare la sintomatologia – ma non per risolverla del tutto – e l’assunzione di alcuni farmaci antipertensivi. Qualunque tipo di farmaco dovrà essere prescritto dal medico, che fornirà anche le indicazioni precise sul dosaggio e sulla durata del trattamento.

    I rimedi naturali

    Ci sono dei rimedi naturali contro l’ipertensione in menopausa? La pressione alta può essere curata anche naturalmente: esistono, infatti, alcuni rimedi naturali efficaci contro la pressione alta. Vediamone alcuni:

    • Biancospino: pianta dagli effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, grazie ai suoi fiori e foglie;
    • Foglie di ulivo: queste vantano un’azione ipotensiva ottima;
    • Tiglio: anch’esso utile nei casi di ipertensione come infuso, grazie alla sua azione vasodilatatrice e alla capacità di fluidificare il sangue;
    • Cardamomo: da bere come tisana.

    Sicuramente, anche l’alimentazione svolge un ruolo importante in caso di ipertensione in menopausa. Nella tabella che segue, è possibile vedere gli alimenti consigliati e la frequenza di assunzione.

    AlimentiQuantità
    VerdurePiù di 1 porzione a pasto
    Frutta1-2 porzioni a pasto
    Pane e cereali1-2 porzioni a pasto
    Legumi2 porzioni alla settimana
    Uova2-4 uova a settimana
    Latticini1-2 porzioni al giorno
    PescePiù di 2 porzioni alla settimana
    Carne bianca2 porzioni alla settimana
    Carne rossaMeno di 2 porzioni alla settimana
    DolciMeno di 3 porzioni alla settimana
    Olio extravergine di olivaAd ogni pasto

    È, però, sempre opportuno chiedere al proprio medico una dieta personalizzata, in base al caso specifico.

    Allontanare il sodio in eccesso è un ottimo punto di partenza, così come l’aumento del consumo di frutta e verdura e la riduzione del consumo di carne, formaggi e salumi. Allo stesso modo, sarebbe opportuno ridurre il più possibile il consumo di caffè e alcolici.

    La prevenzione

    Non va sottovalutata l’importanza della prevenzione. Ecco alcune regole fondamentali per cercare di evitare la comparsa di ipertensione:

    • Seguire una dieta sana, consumando alcuni cibi contro la pressione alta – come la verdura, la frutta e i cereali integrali – ed evitando alcuni cibi, come quelli di origine animale, diminuendo anche la quantità di sale assunta;
    • Mantenere il peso forma;
    • Fate attività fisica;
    • Evitare l’alcol e il fumo;
    • Combattere lo stress, effettuando delle tecniche di respirazione profonda e di rilassamento come lo yoga o la meditazione;
    • Controllare la pressione con regolarità.

    L’attività fisica comporta un migliore apporto di sangue e ossigeno ai tessuti, fornendo una sensazione di benessere diffuso in tutto il corpo: le migliori attività sono quelle aerobiche di media intensità, come il ciclismo o la corsa.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori, come dalla tempestività di intervento, dalla gravità della condizione e dalle cause scatenanti, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. La prognosi sui disturbi della menopausa è tendenzialmente buona ma, se non trattata, può aumentare il rischio di complicazioni cardiovascolari.