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Ipertensione arteriosa: quella da “camice bianco” sempre più studiata

Ipertensione arteriosa: quella da “camice bianco” sempre più studiata

Assume sempre maggiore rilevanza dalla constatazione di una vera e propria patologia come quella determinata dalla ipertensione da "camice bianco", intendendo per questa quelle forme di pressione alta indotte dal rilevatore del momento, medico o infermiere

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    Il controllo pressorio

    Ben sappiamo il ruolo giocato dagli alti livelli di pressione arteriosa in soggetti affetti da ipertensione arteriosa, una condizione questa che gioca un ruolo determinante nella salute dell’individuo e che apre la strada a diverse malattie, in primis, cardiocircolatorie, infarti e ictus, in testa.

    Ma c’è un’ipertensione meno nota ma ugualmente importante ai fini della prevenzione, atteso che la cura della pressione alta si esplica soprattutto col ruolo determinante che la prevenzione stessa dovrà avere, a partire dai controlli frequenti dei valori pressori e che si palesa con forme ipertensive transitorie per lo più seguiti a controlli medici.

    A dar manforte alla convinzione che la pressione subisce aumenti in sede di controllo medico, uno studio effettuato su 8.575 pazienti, dall’Università di Aberdeen e pubblicato sulla rivista scientifica British Medical Journal che avrebbe evidenziato come l’ipertensione da “camice bianco”, ovvero quella condizione patologica caratterizzata da picchi della pressione arteriosa che in qualche modo mimano forme ipertensive importanti, si repertano in quei pazienti particolarmente soggetti all’impatto ansioso determinato dalla figura del medico. La riprova che la ipertensione da camice bianco ha una sua ragion d’essere, lo dimostra l’evidenza che non si verifica alcuna ipertensione anomala in quei soggetti i cui valori sono registrati da personale infermieristico.

    C’è di più, in soggetti normotesi, ovvero, che detengano livelli di pressione arteriosa normale non si assiste ad alcuna variazione dei livelli pressori.

    L’unico consiglio valido da dare agli ipertesi indotti dallo stato dalla figura del medico, è quello di procedere in proprio alla rilevazione pressoria, mediante i tanti appartecchietti domestici oggi sul mercato, ricorrendo al curante solo in caso di emergenza o controllo delle terapie praticate.
    Fonte foto: Mondinvisibili

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