Ipertensione arteriosa: attenzione, è causa di morte prematura

In causa sono stati presi 170 mila individui con un’età intorno ai 40 anni e si è valutata la loro vita per almeno tre decenni trascorsi i quali si è indagato sul numero di persone che dopo tale periodo erano ancora in vita, tenendo conto dei dati clinici durante tale lasso di tempo monitorando anche eventuali cure cui gli stessi soggetti erano sottoposti soprattutto in ambito alla pressione arteriosa; alla fine del lavoro scientifico si è constatato che la morte di quei soggetti avvenuta prima dei 72 anni negli uomini e 75 anni nelle donne era ritenuta morte prematura rispetto alla durata media della vita in Cina

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    misurazione pressione

    Uno studio articolato e di lunga durata nel tempo effettuato in Cina ci manifesta ancora una volta il rischio corso dall’uomo e, chiaramente dalla donna, a seguito dell’ipertensione arteriosa, ritenuta responsabile di morte prematura. C’è da dire che la consapevolezza che la pressione alta potesse essere causa di malattie consequenziali che metta a rischio la stessa vita del paziente non è di certo un mistero, ma è interessante notare che tale studio inedito non aveva mai riguardato la Cina ed i ricercatori hanno voluto rendersi conto se anche nell’immenso continente asiatico potessero esistere determinate condizioni ambientali, sociali etc. che intervenissero nella pressione in modo patologico e determinassero gli stessi effetti di quanto già a conoscenza in altre regioni del mondo.

    Il risultato è stato univoco, l’ipertensione arteriosa riscontrata negli abitanti di alcune zone della Cina è causa di morte prematura. Lo dimostra il lavoro scientifico pubblicato sulle pagine di The Lancet che si rifà allo studio condotto presso il Department of Epidemiology, Tulane University School of Public Health and Tropical Medicine di New Orleans.

    In causa sono stati presi 170 mila individui con un’età intorno ai 40 anni e si è valutata la loro vita per almeno tre decenni trascorsi i quali si è indagato sul numero di persone che dopo tale periodo erano ancora in vita, tenendo conto dei dati clinici durante tale lasso di tempo monitorando anche eventuali cure cui gli stessi soggetti erano sottoposti soprattutto in ambito alla pressione arteriosa; alla fine del lavoro scientifico si è constatato che la morte di quei soggetti avvenuta prima dei 72 anni negli uomini e 75 anni nelle donne era ritenuta morte prematura rispetto alla durata media della vita in Cina. La morte di questi soggetti avvenuta prematuramente era stata associata a ipertensione arteriosa o preipertensione causa di malattie per lo più cardio e cerebrovascolare. In base allo studio si è potuto concludere che il numero di decessi avvenuti a causa dell’ipertensione arteriosa è davvero enorme nel continente asiatico, In particolare, sia 2,33 milioni di decessi cardiovascolari sia 1,27 milioni di casi di morte prematura, in generale, sono stati attribuiti a incrementi dei valori di pressione arteriosa.

    Si può senz’altro concludere che la pressione arteriosa elevata nel tempo è responsabile in larga misura di morte prematura a causa di tutte quelle patologie a cui la stessa condizione si associa.