Intossicazioni da caldaie e caminetti: le regole per evitarle

Intossicazioni da caldaie e caminetti: le regole per evitarle

Le intossicazioni da caldaie e caminetti, rapportabili al monossido di carbonio, possono essere evitate, facendo attenzione a provvedere ad una adeguata manutenzione degli apparecchi a combustione e garantendo la ventilazione dei locali

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    Le intossicazioni da caldaie e caminetti si possono verificare in questa stagione dell’anno in cui si cerca di difendersi dal freddo. A volte è la mancanza di prudenza a determinare l’intossicazione da monossido di carbonio, che può avere anche conseguenze fatali. Spesso ci si dimentica di effettuare la corretta manutenzione, specialmente nel caso in cui gli apparecchi a combustione vengono ravviati dopo un certo periodo di tempo. L’intossicazione da monossido di carbonio agisce in maniera subdola, anche perché il gas in questione non ha colore, odore e non è irritante.

    I sintomi che ci possono indicare di essere in presenza di un’intossicazione da monossido di carbonio comprendono il mal di testa, un leggero malessere, una visione sfocata, palpitazioni e nausea. In realtà si tratta di sintomi che possono trarre in inganno, visto che possono essere confusi con quelli rapportabili a patologie non particolarmente gravi, come le tossinfezioni alimentari o l’influenza.

    L’attenzione è dunque d’obbligo. Ma quali sono le regole da seguire per evitare eventuali intossicazioni da monossido di carbonio? Innanzitutto è importante garantire che ci sia una giusta ventilazione dei locali in cui è collocato l’apparecchio a combustione.

    Poi è essenziale che venga garantita la stabilità della canna fumaria, che spesso può essere soggetta a sollecitazioni meccaniche o a problemi di instabilità. È molto importante verificare la sicurezza del proprio apparecchio a combustione, provvedendo ad una manutenzione ordinaria e straordinaria.

    Anche nel caso di piccoli apparecchi, per i quali la legge non prescrive dei limiti di tempo, è opportuno effettuare dei controlli periodici e regolari, per evitare conseguenze.

    Foto di mariocutroneo

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