Intolleranza al lattosio: non occorre rinunciare al latte

Intolleranza al lattosio: non occorre rinunciare al latte

Gli esperti avvertono che chi soffre di intolleranza al lattosio non deve rinunciare completamente a consumare latte e derivati, perchè essi contengono sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo

da in Alimentazione, Benessere, Intolleranza al lattosio, Latte, News Salute, Vitamina D
Ultimo aggiornamento:

    intolleranza al lattosio

    L’intolleranza al lattosio può costituire un vero problema per chi non può mangiare latte o derivati dalla sua lavorazione. Ma uno studio interessante condotto da un gruppo di medici del National Institutes of Health degli Stati Uniti apre nuove prospettive sulla questione, rivalutando la possibilità di escludere una rinuncia totale al latte.

    D’altronde il problema non è da sottovalutare, in quanto il latte è ricco di sostanze nutritive che fanno bene al nostro organismo e di cui non dovremmo privarci. In particolare il calcio e la vitamina D sono fondamentali per favorire una buona salute delle ossa, specialmente nell’età dello sviluppo. L’intolleranza al lattosio è determinata dalla scarsa produzione di lattasi, un enzima che serve a digerire lo zucchero. Ma, secondo gli esperti statunitensi, chi soffre del disturbo non deve rinunciare completamente al latte.

    Si calcola che in genere 12 grammi di lattosio al giorno sono ben tollerati e al massimo determinano la comparsa di sintomi molto lievi. Il consiglio fondamentale è quello di fare in modo di assumere il latte a dosi frequenti e mai a stomaco vuoto.

    In sostanza tutto si può fare, ma con prudenza, magari prestando una particolare attenzione agli alimenti più ricchi di lattosio, come latte, yogurt, e formaggi freschi.

    In alternativa si può ricorrere al latte a basso contenuto di lattosio, che ha comunque un alto valore nutrizionale. Oppure si possono assumere pastiglie di lattasi, che consentono di digerire senza fastidi circa 5 grammi di lattosio. Meglio ricorrere a questi sistemi, piuttosto che decidere di non consumare nessuna quantità di latte.

    Immagine tratta da: diviniassaggi.it

    334

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBenessereIntolleranza al lattosioLatteNews SaluteVitamina D
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI