Intimità: chiacchiere e rapporti in ufficio

Parlare di sesso in ufficio può rovinare i rapporti tra colleghi, causando rimorsi, sensi di colpa e stress e non tutti sono favorevoli a parlarne in un luogo poco adatto

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    Il sesso rappresenta spesso un argomento di allusioni e di conversazione in ufficio tra colleghi. Le chiacchiere piccanti nei luoghi di lavoro influiscono nel rendimento lavorativo e nel mettere in discussione i rapporti tra coloro che condividono lo stesso ambiente di lavoro. E’ ciò che ha dimostrato una ricerca apparsa sul “Journal of Applied Psychology” e portata avanti dall’Università di Toronto. Non tutti d’altronde sono favorevoli a lasciarsi andare a conversazioni che hanno oggetto il sesso in un luogo che non ritengono adatto.

    E’ proprio questo che hanno dichiarato molte delle persone che hanno partecipato allo studio. Il sesso è un argomento che fa parte dell’intimità di un individuo e non tutti possiedono la disinvoltura che permette loro di affrontare scherzi e conversazioni che si spingono oltre i consueti argomenti di dibattito. In particolare le donne non apprezzerebbero che determinate loro caratteristiche come l’aspetto fisico fossero argomenti presi in considerazione in un contesto in cui non si dovrebbe prestare attenzione ad esse.

    Gli uomini invece si troverebbero in difficoltà nell’affrontare l’argomento del sesso in ufficio, perché soffrirebbero di una forma di stress da cameratismo. Parlare di sesso in ufficio e renderlo oggetto di scherzi può determinare un deterioramento nelle relazioni fra i colleghi. In particolare si scatenerebbero rimorsi e sensi di colpa.

    Forse si dovrebbe evitare quindi di far entrare il sesso negli argomenti di discussione in ufficio, per evitare che i rapporti difficili che questo argomento può determinare influiscano negativamente anche sulla produttività stessa. In realtà evitare di cadere in atteggiamenti allusivi e scherzosi basati sul sesso non è un’impresa molto facile da attuare.