Intimità: buoni risultati per farmaco contro calo del desiderio femminile

Intimità: buoni risultati per farmaco contro calo del desiderio femminile

Continua la sperimentazione del farmaco contro il calo del desiderio femminile: oltre all'efficacia clinica, i ricercatori hanno valutato il beneficio avvertito dalle pazienti e i risultati paiono incoraggianti

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    Studi sul farmaco contro il calo del desiderio femminile

    Il sesso perde di interesse, anche le fantasie in materia latitano, il desiderio è in caduta libera e la situazione è vissuta con forte disagio, con ripercussioni sulla relazione di coppia. Succede anche alle donne, anzi, il basso desiderio sessuale, non legato ad altre patologie o all’uso di farmaci e non causato dal partner del momento, è il disturbo sessuale più comunemente riconosciuto dalle donne.

    “Benché il Disturbo da Calo del Desiderio Sessuale colpisca migliaia di donne, spesso non viene riconosciuto o viene sottovalutato”, sostiene Paula Hall, psicoterapeuta del Regno Unito che opera nel campo dei disturbi sessuali e di relazione.

    Ma si stanno studiando soluzioni per riaccendere il desiderio femminile. Proprio in questi giorni sono stati annunciati i risultati di alcuni studi sul flibanserin, un farmaco ancora in via sperimentale, che si rivolge proprio alle donne in età fertile colpite da disturbo del calo del desiderio sessuale.

    “Sappiamo che flibanserin è efficace e ben tollerato in ambito clinico, ma è altrettanto importante capire se le pazienti stesse traggono beneficio dalla terapia” spiega John Thorp, professore di Ostetricia e Ginecologia presso l’University of North Carolina Medical School.

    Ed era proprio questo lo scopo degli studi che hanno coinvolto circa 1300 donne affette dal disturbo, a cui sono stati somministrati, una volta al giorno prima di andare a letto la sera, 100 mg di farmaco (confrontate con donne che assumevano un placebo).

    Alle donne è stato chiesto, mediante specifici questionari esistenti sull’argomento, di riferire eventuali miglioramenti nell’attività sessuale e il proprio grado di soddisfazione: “Le donne hanno riferito un miglioramento non solo dei sintomi del Disturbo da Calo del Desiderio Sessuale (HSDD), ma hanno anche sentito un miglioramento significativo del loro livello di benessere complessivo” annuncia Thorp.

    In particolare, oltre il 50% di donne trattate con flibanserin in più rispetto alle pazienti trattate con placebo avrebbe riferito di aver riscontrato un “ottimo, buono o minimo miglioramento” e un beneficio significativo. Un miglioramento evidenziato anche dall’aumento significativo del numero di attività sessuali ritenute soddisfacenti. Secondo i ricercatori, i risultati sono incoraggianti e possono far ben sperare tutte le donne afflitte da questo problema.

    Immagine tratta da: Salute.pourfemme.it

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