Interazione farmaci – alimenti: cosa è bene evitare

Interazione farmaci – alimenti: cosa è bene evitare

E' bene stare attenti all'interazione farmaci - alimenti, perché alcuni cibi e alcune bevande possono agire sugli effetti dei farmaci che assumiamo, potenziandoli o rendendoli vani

da in Alimentazione, Farmaci, Mangiar Sano, Psicofarmaci
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    L’interazione farmaci – alimenti è un argomento che non può essere ignorato, anche perché si rivela davvero essenziale per il nostro stato di salute e per preservare il nostro benessere. il punto di riferimento deve essere il foglietto illustrativo, ma, ancora di più, il nostro medico di fiducia, che ci può indicare se, per esempio, un determinato medicinale va assunto a stomaco pieno oppure lontano dai pasti, in modo da evitare possibili effetti collaterali. D’altronde non dimentichiamo che alcune sostanze contenute nei cibi e nelle bevande possono interagire con i principi attivi dei farmaci.

    Il cioccolato

    Il cioccolato non dovrebbe essere assunto nel caso in cui prendiamo dei farmaci contro l’ulcera, in quanto è sconsigliato in presenza di questa patologia. Al contrario il cioccolato sarebbe in gradio di potenziare l’effetto degli antidepressivi SSRI, agendo sui circuiti cerebrali della serotonina. Da evitare il cioccolato in compresenza di farmaci MAO inibitori, che sono utilizzati nel trattamento del Parkinson, perché si potrebbe incorrere in una crisi ipertensiva.

    Le fragole

    Le fragole possono essere considerate un frutto allergizzante. Sono in grado di stimolare la liberazione di istamina e per questo sono controindicate nel caso di assunzione di farmaci antiallergici e antiasmatici.

    Il latte e i latticini

    Se assumiamo il carbone attivo, è meglio evitare latte e latticini, perché potrebbero vanificarne l’effetto, in quanto stimolano la fermentazione intestinale. Inoltre bisognerebbe evitare i latticini anche se si assumono preparati a base di polinsaturi, in modo che questi ultimi non si leghino al calcio.

    Il succo di limone e di altri agrumi

    Il succo di limone e di altri agrumi è ricco di vitamina C è in grado di migliorare l’assorbimento del ferro. Per questo l’assunzione viene consigliata quando si prendono degli integratori a base di ferro. Se assumiamo antinfiammatori e antinfluenzali contro le malattie infettive, la vitamina C può essere utile perché possiede proprietà immunostimolanti. Meglio evitare invece i farmaci con il succo di frutta.

    L’alcool

    Il consumo di alcool è sconsigliato in associazione con qualunque terapia farmacologica. L’alcool è al primo posto infatti tra le sostanze più pericolose. E’ bene evitare l’alcool con i tranquillanti e con gli antistaminici, perché potenzia l’effetto indesiderato della sonnolenza. Bisogna stare attenti anche al fatto che l’alcool può potenziare l’effetto irritativo degli antinfiammatori sulla mucosa gastrica. Visto che agisce come stimolante su alcuni enzimi del fegato, occorre tenere presente che l’alcool rende più veloce la trasformazione dei farmaci.

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