Integratori alimentari: quali garanzie?

Integratori alimentari: quali garanzie?

Gli integratori alimentari sempre più al centro di inchieste da parte dei Nas, ma c'è un modo valido per tutelare i consumatori?

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    Non c’è il tempo di vedere conclusa un’operazione dei Carabinieri dei Nas che se ne presenta un’altra e sempre più spesso riguardante l’ambito para e farmaceutico in particolare, ultimamente sempre più fatto oggetto di fenomeni di contraffazione a danno della salute dei cittadini.

    Ad esempio, una delle ultime indagini di questo corpo specializzato dei Carabinieri ha riguardato proprio la lotta alla contraffazione degli integratori alimentari, molto spesso contaminati da farmaci, eppure, per la natura stessa degli integratori, tali prodotti di farmaco non dovrebbero detenere nulla e invece, all’insaputa dei consumatori, detengono quantità di sostanza farmaceutica.

    L’obiettivo delle Associazioni dei Consumatori è sempre di più orientato verso la tutela della salute intervenendo proprio sugli integratori; FederSalus crede e lavora affinche’ tutti gli integratori siano prodotti e commercializzati rispettando non solo le norme di legge, ma anche i parametri di eccellenza che fanno la qualità di un integratore, per cautelare prima di tutto il consumatore. – dichiara Germano Scarpa, presidente di FederSalus .

    Resta da capire cosa mai possa fare il consumatore per sperare che il prodotto che sta acquistando venga prodotto e impacchettato in Nazioni ove vigono seri controlli di sicurezza; un primo elemento a tutela della salute dei consumatori lo offre il medico ed il farmacista di fiducia, quest’ultimo potra’ indirizzare il consumatore verso un acquisto ragionato, consapevole e sicuro, indicando inoltre la metodologia di utilizzo piu’ corretta e adeguata al profilo personale.

    Particolare attenzione andrà anche posta alla scelta di sostanze a base di erbe, dove l’attuale regolamentazione ancora oggi presenta numerose zone d’ombra, si capisce bene che solo un codice di autoregolamentazione potrà garantire la sicurezza del consumatore e, primo fra tutti “Codex Herbarum“, è quel codice nato dall’impegno delle associazioni di settore tra cui FederSalus. Costantemente aggiornato, il codice propone regole e limiti da imporre alle societa’ produttrici in un comparto come quello degli integratori alimentari a base di ingredienti erboristici dove c’erano e permangono ancora alcune zone d’ombra normative.

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