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Insonnia: colpisce 20 milioni di europei

Insonnia: colpisce 20 milioni di europei

L'insonnia e le malattie del sonno, secondo gli ultimi dati diffusi a livello europeo, riguarda 20 milioni di europei, oltre ai quali si aggiungono altri dieci milioni di europei che, pur non soffrendo di insonnia, faticano a dormire bene

da in Benessere, Insonnia, Primo Piano, Ricerca Medica
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    Stanchezza

    Obesità ed eccessiva stanchezza da stress sono due delle principali cause dei disturbi del sonno, un problema grave che coinvolge circa 20 milioni di europei, secondo quanto reso noto in questi giorni dalla ricerca della Frost & Sullivan.

    Oltre alle malattie virali sarebbero anche il diabete, le malattie cardiache, le malattie croniche, le malattie della terza età, i disturbi reumatici e traumatici, le infiammazioni e le infezioni, le malattie metaboliche alcune delle cause di insonnia, di cattivo sonno, di malessere notturno.

    Se a queste si aggiungono le patologie rare, le patologie a carico dell’apparato respiratorio, le malattie della psiche e del sistema nervoso, non è difficile capire come mai ai 20 milioni di europei che non riescono a dormire se ne aggiungono altri dieci milioni che invece dormono molto male.

    E il dato è in costante aumento, poiché non aiutato dalla progressione del disturbo, che difficilmente trova una soluzione extra-farmacologica.

    Sempre secondo la ricerca infatti i malati di malattie inerenti il sonno e l’insonnia spendono mediamente dieci miliardi di dollari l’anno in farmaci e psicofarmaci che consentano di dormire.

    Solo nell’ultimo anno le malattie del sonno sono aumentate del 10% con una previsione del tre per cento in più per il prossimo anno, arrivando a un incremento del 13% di persone che non riescono a chiudere occhio durante la maggior parte delle notti.

    Va considerato inoltre che questo male, come altri che colpiscono il sistema nervoso, ha una ciclicità, ampie possibilità di ricaduta o di cronicizzazione e una grave ripercussione sul quotidiano: non dormire accentua se non rende più gravi in modo sensibile le patologie correlate, causando a sua volta delle altre patologie e aumentando il rischio di incidenti nel quotidiano e specialmente sul lavoro.

    La ricerca curata dalla Frost & Sullivan si intitola “Sleep Service Providers – A White Paper on the Scope and Opportunities in Europe” ed analizza attraverso i feed-back dei centri del sonno diffusiin Europa i dati che riguardano i malati di insonnia e di malattia del sonno.

    I centri benessere che curano le malattie del sonno e i centri per la cura del sonno sono in costante aumento, anche se questo non è determinato solo dall’aumento dei casi, bensì anche della progressiva necessità di trattare non solo in maniera sintomatica, ma anche in maniera radicale la patologia.

    Le malattie che colpiscono il sonno causano, oltre al momentaneo stato di affaticamento e di debolezza, gravi problemi cognitivi, problemi relazionali, psichici, psicologici e hanno gravi ripercussioni sulla vita sentimentale, sessuale, lavorativa e relazionale in genere, con il rischio dello sviluppo di deficit mentali e di psicosi permanenti.

    Le immagini sono tratte dal sito internet Per Sbaglio.it

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