Insonnia: chi ne soffre è più a rischio obesità

Insonnia: chi ne soffre è più a rischio obesità
da in A tutta natura, Insonnia, Obesità
Ultimo aggiornamento:

    insonnia e obesita

    L’insonnia è un disturbo che, oltre ad alterare lo stato psicologico dell’individuo, provocando aumento dello stress e diminuzione del livello di concentrazione, incrementa il rischio obesità. A dimostrarlo una serie di studi che hanno preso in esame le risposte fisiologiche e comportamentali di soggetti privati, per qualche giorno consecutivo, delle giuste ore di riposo. Fra i sintomi riscontrati, si sono notati aumenti dell’ormone grelina, deputato alla segnalazione del senso di fame, e diminuzioni dell’ormone leptina, coinvolto nella segnalazione del senso di sazietà. Ma al di là degli aspetti puramente ormonali, ulteriori motivi lasciano presupporre una correlazione fra insonnia e obesità, per esempio una maggiore propensione a eccedere in alimenti poco salutari nelle ore serali, e ancor più durante quelle notturne.

    Che l’insonnia comportasse conseguenze negative a livello psicofisico era cosa risaputa, ma molti di noi probabilmente ignorano i suoi effetti sul peso forma. Oltre alle ragioni già esposte, vi sono ulteriori fattori a riprova di questa tesi. Pensiamo per esempio all’ormone cortisolo, i cui livelli aumenterebbero nelle persone che non dormono a sufficienza. Il cortisolo in eccesso induce il nostro organismo a immagazzinare grasso e a ricavare energia dai tessuti molli, a partire dai muscoli.

    Ma se è vero che l’insonnia tende a farci prendere peso, è altrettanto vero che anche l’obesità ha conseguenze sul riposo, visto che aumenta, per esempio, il rischio di apnee notturne e altri disturbi del sonno. In tale ottica, insonnia e obesità sarebbero correlati l’una all’altra in modo bidirezionale. Detto questo, s’intuisce quanto sia importante ripristinare una corretta igiene del sonno sia attraverso un cambiamento di abitudini, che passa innanzitutto dall’alimentazione, che attraverso l’assunzione di integratori naturali in grado di aiutarci a riposare meglio. A tale scopo gli integratori con melatonina, sostanza secreta dalla ghiandola pineale, deputata alla regolarizzazione del ciclo sonno-veglia, si rivelano particolarmente efficaci, e soprattutto privi di controindicazioni.

    Contenuto di informazione pubblicitaria

    398

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN A tutta naturaInsonniaObesità
    PIÙ POPOLARI