Insonni: “raffreddare” la testa, per dormire meglio

Raffreddare la testa per contrastare l’insonnia: è questa la strategia vincente per assicurarsi sonni davvero tranquilli secondo una recente ricerca statunitense

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    Insonnia, raffreddare la testa per contrastarla

    Per dormire sonni davvero tranquilli, meglio “raffreddare” a dovere la testa prima di mettersi a letto. Sembra una barzelletta, ma è la conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori statunitenti: raffreddare la testa prima di andare a dormire potrebbe essere la mossa giusta contro l’insonnia, per favorire un buon riposo.

    Il freddo o, meglio, il raffreddamento della testa, prima di dormire, potrebbe essere l’antidoto perfetto contro l’insonnia, almeno stando ai risultati presentati dagli esperti dell’Università di

    Pittsburgh in occasione meeting delle Associated Professional Sleep Societies.

    Gli studiosi d’oltreoceano, dopo aver condotto una sperimentazione su 12 donne che soffrivano di insonnia, hanno messo a punto un alleato tecnologico del buon sonno. Si tratta di uno speciale casco che, grazie a un sistema di pompe e tubi, raffredda la testa e il cervello, soprattutto in corrispondenza della corteccia prefrontale.