Inquinamento: anche le candele lo provocano

Inquinamento: anche le candele lo provocano

Sia chiaro che neanche lo studio scientifico aveva in animo di creare allarmismi eccessivi, perché la candela accesa non è di certo una bomba tossicologica in casa o ovunque posta, si tratta come in tutte le cose di moderarne l’uso, evitando gli eccessi, stante il fatto che la candela non è più utilizzata per illuminare le case e dunque il suo utilizzo è di certo limitato

da in Benessere, Inquinamento, Ricerca scientifica
Ultimo aggiornamento:

    candela

    Cosa c’è di più romantico di una candela accesa fra due persone che si amano, i poeti ne hanno fatto materia per le proprie odi, al punto che la candela accesa diviene un cult in quei locali dove si vuole porre grande attenzione alla cura ed al benessere delle coppie; eppure, anche questi “simulacri “ del romanticismo possono essere essi stessi fonte di problemi.

    Difatti è emerso che le candele, siano esse semplici, costituite da cera d’api, da paraffina o paraffina e cera d’api, profumate o meno sarebbero tutti a titolo diverso nocive per la salute. Lo dimostrerebbe uno studio tedesco che ha esaminato candele inodore o profumate, realizzate a livello industriale o artigianale.


    Sia chiaro che neanche lo studio scientifico aveva in animo di creare allarmismi eccessivi, perché la candela accesa non è di certo una bomba tossicologica in casa o ovunque posta, si tratta come in tutte le cose di moderarne l’uso, evitando gli eccessi, stante il fatto che la candela non è più utilizzata per illuminare le case e dunque il suo utilizzo è di certo limitato; ma è bene saperle queste cose affinché ognuno utilizzi anche questo strumento con la consapevolezza e la moderazione che richiedono; sia chiara comunque una casa, chi credeva che le candele dovessero essere delle eccellenti mangiafumo in grado di purificare l’ambiente si sbagliava; il fumo non lo “mangiano” e se usate in modo inappropriato inquinano addirittura più del fumo che dovrebbero sconfiggere.

    282

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereInquinamentoRicerca scientifica
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI