Inquinamento acustico: Federfarma spiega il problema

Inquinamento acustico: Federfarma spiega il problema

L'inquinamento acustico è spesso causa di incidenti sul lavoro, per mancato riposo, specie se notturno, esso incide sull'aumento della pressione arteriosa e sull'incidenza di infarti e ictus, può portare al decesso

da in Benessere, Insonnia, Malattie, Primo Piano, Stress
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    Europa Inquinamento Acustico

    In Europa è stato condotto uno studio sull’inquinamento acustico, si tratta di un problema che riguarda un cittadino europeo su cinque, in media, che è sottoposto a momenti di rumore che sono duraturi nell’arco della giornata e che arrivano a causare disturbi del sonno, dello stress e dell’orologio biologico quotidiano, il problema raddoppia quando il rumore si avverte in orario notturno.

    Un europeo su cinque ha fatto denuncia di situazioni critiche, si tratta di rumori prolungati, che si protraggono anche nelle ore notturne e che impediscono di riposare e di dormire, in taluni casi sono considerati causa di malattie come infarti e disturbi psichiatrici.

    L’allarme è stato lanciato dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, che ha stilato le nuove linee guida per proteggere i cittadini dal rischio di ammalarsi per inquinamento acustico.

    Il limite fissato per i rumori notturni è di 40 decibel, come media annuale, il che si traduce in momenti di rumore e momenti di silenzio, il rumore equivalente è di un traffico modesto in zona residenziale, si tratta di un sottofondo che permette comunque di dormire, non considera trilli, musica e schiamazzi notturni, che superano la soglia tollerabile.

    Un rumore superiore è causa di malattie come la mancanza di rilassamento, l’insonnia, l’esaurimento psico-fisico e nervoso. Il limite dal quale partono mediamente le patologie è quello di 55 db, molto pericoloso, ad esempio il traffico intenso e gli aeroporti sono una buona situazione da analizzare, per il loro effetto sull’aumento della pressione arteriosa e il rischio aumentato di infarti e di ictus.


    Malattie croniche
    , mancanza di sonno, momenti di stress intenso, perdita del controllo razionale, sono alcune delle conseguenze della mancanza di riposo causata dal rumore, la stanchezza dell’insonnia a sua volta appesantisce il sistema cardio-vascolare, aumenta le possibilità di distrazione e di traumi accidentali, diminuisce le riuscite sul lavoro e può portare a indebolimento del sistema immunitario con tutte le conseguenze del caso, non è escluso in alcuni episodi che questo problema possa essere stato causa di decesso per incidente o per malattia cronica da mancanza di sonno.

    Alcune informazioni sono state comunicate da ANSA per Federfarma
    Le immagini sonoo tratte dal Corriere Universitario Italiano

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