Infortuni sul lavoro: colpa della manutenzione

La manutenzione, che permette dio fr funzionare correttamente e in modo sicuro i macchinari di lavoro, è essa stessa fonte di pericolo e causa di infortuni sul lavoro: parte la campagna europea per renderela più sicura

da , il

    La manutenzione tra le cause di infortuni sul lavoro

    Si è celebrata da pochi giorni la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, ma da celebrare c’è ben poco data la continua frequenza di infortuni sul lavoro e di morti bianche. L’occasione, però, ha permesso di accendere i riflettori su un aspetto ancora sottovalutato: molti infortuni sono legati alle manovre di manutenzione.

    Secondo i dati diffusi dall’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, infatti, in alcuni paesi europei il 20% di tutti gli infortuni sul lavoro sono legati alla manutenzione, ma la percentuale supera anche il 50% in particolari settori lavorativi. In Italia la percentuale è di poco inferiore alla media, attestandosi sul 12 % circa. Le morti bianche legate alla manutenzione, però, sfiorano il 15% in tutto il continente.

    Quindi si verifica una situazione a tratti paradossale: la regolare manutenzione, fondamentale per lavorare in sicurezza, è essa stessa fonte di pericolo. Questo si spiega, in parte, con alcune caratteristiche del lavoro di manutenzione: lo stare a stretto contatto con i macchinari, in condizioni eccezionali e spesso operando in spazi ristretti; il dover svolgere complesse operazioni di montaggio e smontaggio, che accrescono i rischi, e, soprattutto per i manutentori che lavorano a tempo determinato, dover svolgere compiti diversi in differenti ambienti di lavoro.

    Ma ciò non può essere una giustificazione, piuttosto deve rappresentare una spinta a rendere la manutenzione più sicura. È nata così la nuova campagna europea Ambienti di lavoro sani e sicuri, voluta dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA): “La nostra strategia generale è di tagliare del 25% tutti gli infortuni connessi con il lavoro nell’UE nei prossimi anni. Questa campagna promuoverà la sensibilizzazione sui rischi connessi alla manutenzione, salvando delle vite in tutta l’Europa e riavvicinandoci al nostro obiettivo principale di creare posti di lavoro più sicuri e più sani” ha dichiarato László Andor Commissario UE per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità in occasione del lancio della campagna.

    Foto: osha.europa.eu