Influenza: novita’ per il vaccino universale antinfluenzale

Influenza: novita’ per il vaccino universale antinfluenzale

L'influenza ogni anno miete vittime tra i bambini e gli anziani, in particolare, per fermare le epidemie del virus e' in sperimentazione un vaccino universale, che agisce per limitare il contagio

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    Influenza

    Contro l’influenza un vaccino molto forte, che riesca a proteggere non solo da un tipo di virus, ma che in generale dia una protezione per tutta la vita: e’ quello a cui stanno lavorando i ricercatori in questi ultimi anni.

    Di fronte al grande successo dei vaccini antinfluenzali, scelti non solo dai genitori dei bambini e dagli anziani, ma anche dai professionisti che non vogliono perdere giorni di lavoro per l’influenza, i medici hanno riflettuto sulla opportunita’ di creare una nuova barriera efficace contro questo malanno di stagione.

    Febbre e mal di gola addio, se tutto andra’ bene, entro pochi anni, si stima che potrebbe essere il 2015 l’anno in cui il vaccino sara’ approntato. Al momento basti sapere che l’Universita’ di Oxford ha gia’ dichiarato di essere impegnata nella sperimentazione, ma che il perfezionamento del siero ha bisogno ancora di qualche anno.

    Il vaccino universale non e’ di facile intuizione, dal momento che il virus dell’influenza ha la caratteristica di mutare in continuazione, ma con la strategia che hanno adottato i ricercatori per isolare e per immunizzare dal virus dovrebbe essere possibile avere dei risultati positivi.

    In genere di fronte al virus si cerca un contro-virus in grado di neutralizzarlo, mentre gli esperti di Oxford stanno provando a attivare le cellule del sistema immunitario per fare in modo che, riconoscendo la proteina dell’involucro del virus, passi all’attacco.

    Ma non sara’ scontato il risultato, perche’ la proteina stabile nel virus non e’ all’esterno ma all’interno, dunque il sistema immunitario, dopo essere stato allertato, dovra’ penetrare nel virus e attaccare la proteina.

    Secondo le stime fatte dal gruppo di ricerca le possibilita’ di successo sono buone, in tal caso la proposta servira’ per limitare il numero dei casi di inluenza e automaticamente, con un contagio inferiore, ridurre le epidemie negli anni.

    Foto da http://www.yahoo.com

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