Influenza: le prime raccomandazioni

Influenza: le prime raccomandazioni
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    Influenza

    Stride non poco con il caldo di queste giornate di fine estate, cominciare a parlare di influenza e di malattie da raffreddamento di solito associate alla stagione fredda, ma poiché le raccomandazioni non sono mai abbastanza e conviene non farsi trovare impreparati dal virus, compresa la necessità di allontanare tutti quei comportamenti che gli agevolano la strada. Così è buona norma osservare delle norme igieniche, tra l’altro anche semplici e per certi versi pure scontate ma non sempre applicate alla lettera.

    Ad esempio, non lavarsi le mani quando serve, a parte il resto, agevola non solo l’introduzione del virus in noi, ma ne favorisce il contatto al prossimo, evitare di “docciare” gli altri con starnuti e colpi di tosse non controllata e soprattutto non ostacolata dalla mano, oltre che non essere il massimo del bon ton, favorisce la diffusione dell’agente patogeno.
    Ma, al di là di questi modi poco urbani, per impedire la diffusione del virus influenzale, l’unico valido sistema per tenere a bada la malattia è il vaccino che di anno in anno viene appositamente preparato a seconda del ceppo virale influenzale attivo in quel momento. A parte qualche particolare eccezione, il vaccino è somministrabile a tutti, con un’efficacia quantificata in oltre l’80% e, laddove la patologia dovesse intervenire, i soggetti vaccinati di norma la contraggono in forma più lieve.


    Di questo si è parlato in un incontro col ministro della Salute e delle Politiche Sociali tenutosi in Francia e che ha affrontato le problematiche annesse alle pandemie soprattutto quelle di cui si è avuto riscontro nell’ultimo periodo.Cio’ che occorrerà per non farsi trovare impreparati di fronte alle gravi epidemie soprattutto virali sarà il coordinamento fra i diversi Stati nello sviluppo di quelle soluzioni e studi comuni volti nella stessa direzione.

    Tornando all’influenza, stagione 2008/2009, si ricorda che anche quest’anno l’offerta del vaccino gratuito continua ad essere garantita per quelle fasce di popolazione a rischio di contrarre la malattia comprese Forse dellì’Ordine e Vigili del Fuoco, così come gratuitamente viene dispensata a fasce di popolazione a rischio per la concomitanza di altre malattie di cui soffrono che abbiano compiuto il 65 esimo anno d’età.

    Infine si ricorsa che il vaccino va messo in frigo ad una temperatura compresa fra i 2 e gli 8 gradi massimo; mai nel congelatore.

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