Influenza intestinale: come avviene il contagio

Il contagio dei virus responsabili dell’influenza intestinale ha diverse cause: cibi contaminati o contatto con persone colpite da questo tipo di infezione

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    L’influenza intestinale è contagiabile. Ma come può avvenire il contagio? A questo proposito si deve precisare che il virus che determina la gastroenterite è solito trasmettersi nel caso in cui si rimane a stretto contatto con persone interessate dall’infezione. Ma non è solo questa la causa di contagio. Particolare attenzione si deve prestare a certi cibi.

    Alcuni prodotti alimentari possono essere soggetti a contaminazione per diverse ragioni. Nello specifico i frutti di mare che si trovano in acque contaminate rappresentano un rischio per la salute, specialmente se vengono mangiati poco cotti o completamente crudi. I virus si possono diffondere anche nel caso in cui l’acqua potabile viene contaminata dalle acque di scarico. Inoltre non bisogna dimenticare che alcuni prodotti possono essere soggetti a contaminazione da parte di chi li prepara, se non si bada a lavarsi bene le mani.

    Di recente si sono verificati sempre più casi di influenza intestinale in alcune zone d’Italia e la questione non è quindi trascurabile. In effetti non si deve dimenticare che il norovirus, uno degli agenti infettivi responsabili dell’influenza intestinale, può diffondersi facilmente in ambienti affollati o in cui vivono molte persone insieme, come case di cura, campeggi, dormitori.

    Le prime raccomandazioni essenziali in tema di influenza consistono nel badare ad un’igiene regolare, per ostacolare la trasmissione dei virus. Per l’influenza 2011 il contagio è facile perfino con uno starnuto. Ma bisogna precisare che non tutti i virus responsabili dell’influenza intestinale e dei sintomi connessi ad essa colpiscono in modo uguale tutti i soggetti. Ad esempio, a differenza dell’adenovirus e dell’astrovirus, il rotavirus determina la diarrea principalmente nei neonati e nei bambini che hanno meno di cinque anni.