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Influenza e vitamina C: le regole per evitare il deficit

Influenza e vitamina C: le regole per evitare il deficit

Per combattere l’influenza, la vitamina C è essenziale

da in Influenza, Vitamina C
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    Contro l’influenza la vitamina C è fondamentale, sia perché stimola le difese immunitarie e, quindi, rende più veloce la guarigione, sia per il fatto che è indispensabile in termini di prevenzione. Secondo una recente ricerca, in inverno si finisce con il ridurre i livelli di vitamina C che vengono introdotti nel nostro organismo. Ciascuno di noi ne avrebbe bisogno circa 105 milligrammi al giorno, ma spesso non si seguono delle regole precise, per garantire la soglia minima. Bisogna stare attenti, perché si potrebbe incorrere in un vero e proprio deficit di vitamina C. Questo pericolo dovrebbe essere evitato, perché questa vitamina svolge numerose funzioni da non sottovalutare: ci protegge dall’anemia sideropenica, migliora l’umore, stimola il sistema immunitario e svolge un’azione antinvecchiamento. Scopriamo come fare per non farla mancare mai.

    Alimentazione varia

    Per fare in modo che il nostro organismo non si trovi a corto di vitamina C, dovremmo condurre un’alimentazione varia. Un regime alimentare corretto ed equilibrato deve basarsi sul consumo di frutta e verdura di stagione, sia a pranzo che a cena. Il consiglio più importante è quello di variare questi vegetali, sia nel tipo che nel colore. In particolare ricordiamoci che abbondano di vitamina C gli agrumi, i kiwi, i pomodori, i peperoni, i cavolfiori, il cavolo e gli spinaci.

    La conservazione dei cibi

    Fondamentali sono le regole per conservare i cibi e, nello specifico, i vegetali. Possiamo disporre di una maggiore quantità di vitamina C, se gli ortaggi che consumiamo sono freschi.

    Invece, se rimangono troppo a lungo senza essere consumati, man mano che il tempo passa, le sostanze nutritive presenti nella frutta e nella verdura e, quindi, anche le vitamine tendono a diminuire.

    Consumazione rapida

    Mangiare frutta e verdura fa bene, però non dovremmo sbucciarla molto tempo prima di essere consumata. La vitamina C, infatti, è sensibile anche alla luce e all’ossigeno. Ecco perché è importante mangiare la verdura appena pulita e la frutta subito dopo averne tolto la buccia.

    Vegetali crudi

    Per fare il pieno di vitamina C, è importante che i vegetali siano consumati crudi. Se bolliamo frutta e verdura, rischiamo di perderne molta, in quanto la sostanza in questione è idrosolubile e, se sottoposta al calore, diventa instabile. Se proprio vogliamo far cuocere i vegetali, sarebbe meglio scegliere delle cotture alternative, come quella al microonde, al vapore o alla piastra, che siano anche brevi e che non comportino l’utilizzo di acqua.

    Succo di limone

    La vitamina C ci protegge dall’anemia, in quanto favorisce l’assorbimento del ferro nel nostro organismo. Per questo motivo ci potrebbe essere utile un accorgimento. Quando mangiamo la carne, il pesce o l’insalata, è sempre utile aggiungere un po’ di succo di limone, in quanto sarà più facile trarne la giusta quantità di ferro che ci serve e allo stesso tempo è un’ottima strategia, per limitare l’uso dei condimenti grassi.

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