Influenza: diminuisce l’allarme

Influenza: diminuisce l’allarme

Per la influenza in corso l'allarme sta rientrando, non sono previste pandemie di eccessiva misura, fermo restando la campagna informativa e vaccinale non sono al momento giustificate altre forme di prevenzione, i casi attuali non sono da ritenersi anomali

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    Influenza

    Influenza: secondo quanto dichiarato in data odierna dal Ministero della Salute gran parte dell’allarme per la nuova influenza potrebbe rientrare alla luce delle effettive conseguenze che il virus riporta sui malati che sono stati fino ad ora curati nel nostro paese. Una malattia che non deve preoccupare più del dovuto, niente chiusure anticipate delle scuole o sospensioni nel periodo natalizio per evitare il diffondersi del morbo. Queste le dichiarazioni del Ministro Fazio e del Ministro Gelmini.

    L’aumento a 7.000 casi non desta preoccupazione al Ministero, la malattia è più leggera di quanto previsto. Secondo le stime i casi gravi potranno essere un centinaio, fino ad ora le complicazioni sono insorte nei casi in cui il soggetto colpito era affetto da altre patologie gravi che hanno determinato esito infausto.

    Anche da parte del Ministero per l’Istruzione provengono segnali di ottimismo, pur non rientrando dalla conciliazione della prevenzione vaccinale e del ricorso al medico di base, al posto della chiamata ospedaliera. Secondo le valutazioni non è quindi il caso questo di una operazione di emergenza sanitaria, al contrario di quanto si prevedeva fino ad oggi.

    L’allungamento del periodo di sosta natalizio non è mai stato considerato, ha concluso il ministro, come non saranno previsti ulteriori fondi di finanziamento alla prevenzione che ammontano ad oggi a due milioni e mezzo di euro per la realizzazione degli spot informativi della Comunicazione Sociale Sanitaria che saranno diffusi attraverso tutti i media e le reti televisive, quotidiani e settimanali.

    Come combattere il contagio di massa: le norme da attuare sono le solite norme adatte alla igiene sanitaria, lavarsi spesso le mani, coprirsi la bocca o il naso con un fazzoletto quando si starnutisce, non scambiare oggetti o cibo con gli amici, non stare vicino a chi ha sintomi, non toccarsi occhi, bocca e naso con le mani non lavate.

    Le immagini sono tratte dal portale Nonsoloaffari.com

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