Influenza Australiana: degli ultimi dieci anni è la quarta più forte

Influenza Australiana: degli ultimi dieci anni è la quarta più forte

Sembra serva poco apprendere che l'influenza australiana è la quarta più forte degli ultimi dieci anni ed invece saperlo dovrà servirci per non banalizzare mai un'epidemia dai risvolti, a volte, drammatici

da in Infezioni, Malattie, Virus
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    Influenza australiana

    Gli allarmi anzitempo c’erano stati eccome sull’epidemia influenzale, quest’anno chiamata Australiana che avrebbe messo a letto quasi un milione di persone se si sommano quelli che hanno già avuto a che fare col virus, circa 400 mila persone e gli attuali 500 mila interessati dall’influenza, che ha visto aumentare l’attività virale dopo le feste natalizie traendo il massimo dell’intensità nel corrente mese di febbraio andando via, via a scemare nei prossimi mesi; oggi quel che si conosce di più a proposito del virus influenzale di quest’annata è che considerando ceppi virali riferiti agli ultimi dieci anni, l’Australiana è la quarta più forte.

    Probabilmente saperlo non ci aiuterà a guarire né, di contro, dovrà portarci ad uno stato di prostrazione, semmai sapere che rispetto alla settimana precedente i ricoveri ospedalieri correlati a patologie influenzali sono cresciuti di quasi dieci volte e le visite domiciliari da parte dei medici di famiglia sono aumentate del 50%. , tant’è che i medici di famiglia hanno prescritto ben 1.897 giorni di malattia e che su tre pazienti almeno uno ha ricevuto la relativa copertura antibiotica per sopraggiunte complicazioni soprattutto broncopolmonari, dovrà servire a non considerare mai l’influenza come una banale epidemia ricorrente, quanto invece con una vera e propria malattia che può aprire le strade a ben altre e più gravi patologie, soprattutto in quei soggetti a rischio, bambini, anziani, allergici, broncopatici, cardiopatici, diabetici, immunodepressi, per citare i più esposti.

    “Il nostro obiettivo – ha spiegato il dott. Cricelli – è chiaro: per la prima volta, i medici di medicina generale italiani sono in grado di fornire in tempo reale e con criteri scientifici assoluti informazioni essenziali per il miglior funzionamento del sistema sanitario, allo scopo di razionalizzare gli interventi, riducendo gli sprechi e concentrandosi sulle reali necessità del momento, venendo incontro alle esigenze della popolazione.

    Tutto ciò grazie ad una rete di medici di medicina generale della SIMG che forniranno con tempestività informazioni sull’evoluzione sulle principali patologie che condizionano lo stato di salute del paese”.

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