Influenza A: ma i vaccini sono sicuri?

Influenza A: ma i vaccini sono sicuri?

Sono pochi e quasi sempre di poco conto gli effetti indesiderati del vaccino, tuttavia possono presentarsi transitori fenomeni di arrossamento generale e nella sede dell’infezione, accompagnati o meno da dolore, così come è considerata normale anche la presenza di un leggero gonfiore destinato a scomparire in pochi giorni, compresa eventualmente febbre, malessere generale, sudorazione, brividi con o senza cefalea

da in Associazioni Consumatori, Influenza, Malattie, Primo Piano, Vaccini
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    Influenza

    Vaccini contro l’influenza A già nel circuito distributivo, possiamo fidarci di questi vaccini, la vaccinazione è obbligatoria, quanto costa vaccinarsi? A questi quesiti ha provato a rispondere Altroconsumo, la nota Associazione dei Consumatori, con un elenco di punti che conviene leggere bene.

    Si comincia con la sicurezza dei vaccini, secondo Altroconsumo i dati sulla garanzia di questi presidi medici non sono molti e, comunque, prima di procedere alla vaccinazione bisogna firmare il consenso informato, ricordando una nota importante…. Prima di vaccinarsi valutare col medico la necessità di procedere alla pratica vaccinale nel caso in cui si sia allergici ad alcuni componenti del vaccino, eccipienti compresi. Altra raccomandazione, non somministrare il vaccino a quei pazienti che in atto sono affetti da febbre alta oltre i 38 gradi C; se si è “raffreddati”, invece, è possibile vaccinarsi così come, come dichiarato da Altroconsumo, “ Se si sono assunti altri medicinali o ci si è sottoposti ad altri vaccini, potrebbero presentarsi effetti indesiderati. In gravidanza o allattamento, è preferibile prima sentire il consiglio del medico“.

    Effetti secondari del vaccino

    Sono pochi e quasi sempre di poco conto gli effetti indesiderati del vaccino, tuttavia possono presentarsi transitori fenomeni di arrossamento generale e nella sede dell’infezione, accompagnati o meno da dolore, così come è considerata normale anche la presenza di un leggero gonfiore destinato a scomparire in pochi giorni, compresa eventualmente febbre, malessere generale, sudorazione, brividi con o senza cefalea. Altroconsumo informa anche che, “ se persistono oltre i due giorni bisogna rivolgersi al medico.

    Meno comuni sono le reazioni cutanee, inclusa l’orticaria. Rare le reazioni allergiche con cali della pressione arteriosa, che se non trattate possono provocare shock, convulsioni, emorragie. Molto rari i fenomeni di vasculite (cioè l’infiammazione dei vasi sanguigni), disturbi neurologici, neurite (l’infiammazione dei nervi) e paralisi nota come sindrome di Guillain-Barré”.

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