Influenza A: Associazioni chiedono la testa del viceministro Fazio

Influenza A: Associazioni chiedono la testa del viceministro Fazio

Le dimissioni del viceministro vengono richieste a gran voce da Adoc, Adiconsum, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Legaconsumatori

da in Associazioni Consumatori, Influenza suina, Malattie, Primo Piano, Sanità
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    Influenza A

    Non è certamente comoda la poltrona del viceministro alla Salute Fazio, come ogni posizione di responsabilità, quando si raggiungono risultati ambiti si riceve il plauso di tutti, quando ci si imbatte in un problema di difficile soluzione, come sta accadendo con l’epidemia influenzale in Italia, si chiede addirittura la testa di quello che è ritenuto responsabile per non aver assolto il suo compito istituzionale al meglio.

    E proprio la testa alcune Associazioni dei Consumatori vorrebbero del viceministro Fazio che, secondo loro, non è riuscito in un periodo di allarme per l’influenza A, a fornire informazioni chiare, adeguate e precise sull’andamento dell’epidemia, sulla diffusione del virus e sui relativi vaccini. Oltre al fatto, probabilmente, di aver anche dato l’impressione, Fazio, di trovarsi in una selva di notizie confuse, oggi prodotte, domani smentite…. In una parola il viceministro, sempre secondo le Associazioni, non sta fornendo un quadro rassicurante alla gente, anzi… avrebbe involontariamente finito per allarmarle ancor di più.

    Le dimissioni del viceministro vengono richieste a gran voce da Adoc, Adiconsum, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Legaconsumatori. “Abbiamo registrato, da parte del viceministro della Salute Fazio, una totale mancanza di trasparenza e di corrette informazioni sull’influenza A – dichiarano i Presidenti delle Associazioni dei consumatori – sia per quanto concerne la diffusione del virus e la sua letalità, sia sui tempi di vaccinazione della popolazione.

    E’ grave, soprattutto, che siano state diffuse notizie non veritiere sul vaccino che, secondo quanto affermato da Fazio, avrebbe dovuto essere disponibile già ad ottobre per le categorie a rischio ma, ancora oggi, il vaccino non è presente nelle quantità necessarie. Per questo abbiamo chiesto le dimissioni di Fazio, il Governo deve assumere una posizione coerente e, soprattutto, stabile nel tempo”.

    In ultimo le Associazioni chiedono la dispensa del vaccino per tutti coloro che intendono sottoporsi a tale cura, così come, è divenuto urgente procedere alla stesura di un vademecum chiaro per districarsi dalle vere forme da Influenza A, a patologie che in qualche modo potrebbero somigliargli.

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