Infiammazioni: anche il rosmarino potrebbe darci un aiuto

Il rosmarino avrebbe un ruolo nel contrastare le infiammazione, lo avrebbero stabilito ricercatori svizzeri e tedeschi

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    Rosmarino

    Che vi sia una verità scientifica sull’azione delle erbe in determinate malattie non ci sono dubbi, innanzitutto c’è da dire che da sempre l’uomo e, anche istintivamente molti animali, hanno fatti ricorso ai prodotti della natura per contrastare alcune patologie, così come è noto a tutti che molti farmaci sono derivati dalle erbe, fatto che dovrebbe allertare coloro che di contro, di propria iniziativa e senza il parere del medico si affidano a diversi prodotti estratti da alcune piante per curarsi, atteso che anche in questo occorre prudenza atteso che spesso una sostanza naturale agisce alla stregua di un qualsiasi farmaco di sintesi.

    Detto ciò, vediamo cosa avrebbero scoperto ricercatori dell’Università di Bohn in Germania e dell’ETH di Zurigo in Svizzera. Il team di scienziati avrebbe constatato che il beta-cariofillene contenuto in larga misura nella pianta dell’origano avrebbe benefici effetti contrastando le infiammazioni, come hanno potuto constatare somministrando la sostanza a dei topolini che accusavano un’infiammazione diffusa delle zampe e ottenendo una guarigione sette volte su dicei in maniera per’altro rapida.

    Ma tale principio attivo non sarebbe contenuto solamente nel rosmarino quantità se ne repertano anche nella cannella, nel pepe nero e nel basilico per citare solo qualche pianta e pare anche che potrebbe agire in qualche misura, tutta da quantificare, comunque, contro l’arteriosclerosi e l’osteoporosi.

    “I nostri risultati dimostrano che l’E-BCP inibisce le infiammazioni,” ha dichiarato Andreas Zimmer del Life&Brain-Zentrum di Bonn. Nessuno se n’era mai accorto prima, ma le proprietà terapeutiche della molecola non finiscono qui: “i test sui topi dimostrano che è anche efficace per trattare l’osteoporosi.”

    Lo studio è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).