Infezioni: molte quelle cui vanno incontro i bambini dal pediatra

Infezioni: molte quelle cui vanno incontro i bambini dal pediatra

Gli studi medici pediatrici ricettacolo di agenti patogeni per i piccoli pazienti che entrano sani ed escono malati; imputati i giocattoli e gli oggetti sparsi nella sala d'attesa

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    Studio pediatrico

    Come le tastiere dei computer, i carrelli della spesa, anche gli studi medici pediatrici sono per i bambini soprattutto, un vero e proprio ricettacolo di agenti patogeni; additati sono i giocattoli messi a disposizione dei bambini per intrattenerli nell’attesa, intrisi come sono questi oggetti sparsi nella sala d’attesa di rhinovirus, così come uno su cinque di questi giocattoli è interessato anche dal virus dell’influenza B.

    A compiere l’indagine la dottoressa Diana Pappas dell’Università presso il Children’s Hospital in Virginia che ha condotto la ricerca sottoponendo ad analisi 20 campioni di giocattoli che sono stati prelevati in diversi studi medici pediatrici.

    Ebbene dallo studio emerge che la popolazione di ospiti sgraditi in questi oggetti sono il virus delle vie respiratorie “syncytial” in gennaio e l’influenza A e B nel mese di marzo. Molti tamponi sono stati analizzati prima e dopo la pulizia dei giocattoli, dimostrando l’inefficacia dei detergenti utilizzati contro tali agenti patogeni. Addirittura, secondo la dottoressa Pappas, “la cosa davvero scoraggiante è che due giocattoli risultati negativi prima di essere puliti, dopo sono risultati positivi.

    Non sappiamo spiegarci come il virus possa essersi in qualche modo trasferito”.

    La conclusione amara è quella che un bimbo sano, sottoposto a visita medica presso uno studio medico pediatrico, rischia seriamente di ammalarsi in quel luogo. Che fare, disertare le visite periodiche? No, di certo, si dovrebbe cercare nel possibile soltanto di evitare che il bambino tocchi oggetti qua e là, cosa per nulla facile, è chiaro, ma che almeno si possa fargli lavare le mani una volta usciti dallo studio evitando che prima di averlo fatto, si strofini gli occhi, si metta le manine in bocca o tocchi eventuali alimenti.

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