Infezioni: la benda intelligente che guarisce le ferite

Infezioni: la benda intelligente che guarisce le ferite

I ricercatori dell'Università di Bath hanno messo a punto una benda nanotecnologica intelligente che, in presenza di un'infezione, è in grado di rilasciare un antibiotico che riesce a curare le ferite

da in Batteri, Ferite, Infezioni, News Salute, Pelle, Ricerca Medica
Ultimo aggiornamento:

    benda nanotecnologica

    Una benda nanotecnologica che agisce in maniera intelligente per curare le ferite e le infezioni che ne possono derivare. È questa l’innovativa invenzione messa a punto dai ricercatori dell’Università di Bath. É stata applicata con risultati incoraggianti su un bambino inglese che aveva riportato alcune ustioni piuttosto gravi.

    Ma quali sono le caratteristiche fondamentali di questa benda tecnologica? L’aspetto peculiare consiste nel fatto che sulla garza sono presenti delle nanosfere, che, se rintracciano la presenza sulla pelle di batteri pericolosi, si rompono e liberano un antibiotico che agisce contro di essi. Allo stesso tempo insieme al farmaco viene rilasciata una sostanza che è in grado di far cambiare colore alla benda. In questo modo i medici possono rendersi conto del fatto che si sta verificando un’infezione. Ancora siamo in una fase di sperimentazione, ma, se ci saranno risultati positivi, il bendaggio tecnologico potrebbe essere messo in commercio.

    Il dispositivo potrebbe rivelarsi molto utile. Infatti la capacità di rilasciare l’antibiotico solo se in presenza di una reale infezione è essenziale e potrebbe risolvere l’inconveniente di far assumere antibiotici anche nei casi in cui c’è solo il rischio di un’infezione.

    Particolarmente efficace quindi potrebbe essere la sua applicazione nei casi di ustione, in cui il rischio di infezioni deve essere tenuto sotto controllo.

    Il vantaggio consiste anche nel fatto che non si deve togliere la fasciatura per medicare la ferita. Questa rimane sempre coperta e viene accelerato il processo di guarigione. In questo modo diminuisce anche il rischio di formazione di cicatrici.

    319

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BatteriFeriteInfezioniNews SalutePelleRicerca Medica
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI