Infezione alle orecchie: sintomi, cause e rimedi

Infezione alle orecchie: sintomi, cause e rimedi
da in Infezioni, Orecchio
Ultimo aggiornamento: Martedì 13/09/2016 07:08

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    Infezione alle orecchie: vediamo i sintomi, le cause e i rimedi. Di solito è l’orecchio medio che si infiamma, determinando una condizione tipica dell’otite. Generalmente le infezioni dell’orecchio durano poco e vengono definite acute. Sono proprio questi casi che si risolvono senza bisogno di alcun trattamento. Più gravi sono le infezioni ricorrenti, che possono provocare la formazione di un liquido non in grado di riassorbirsi. Si tratta dell’infezione delle orecchie che dura nel tempo e che pertanto viene definita cronica.


    Non sempre i sintomi dell’infezione alle orecchie comprendono la manifestazione di dolore o di febbre. Nei più piccoli si può avvertire spesso il bisogno di grattarsi l’orecchio e la condizione patologica si caratterizza per problemi di udito, secrezioni che escono fuori dalle orecchie; in alcuni casi si può essere soggetti all’irritabilità e al vomito. Negli adulti i sintomi più tipici sono costituiti dal dolore all’orecchio, da problemi di udito, da una sensazione di pressione, da vertigini e dall’eventuale presenza di nausea o vomito.


    Le cause dell’infezione alle orecchie sono costituite solitamente dall’azione di batteri o virus, che arrivano nell’organismo attraverso il naso o la bocca. Tutto può sorgere in seguito ad un’infezione che interessa le vie respiratorie oppure a causa di allergie o dell’effetto di sostanze inquinanti. Tra queste una causa può essere rappresentata dal fumo, anche passivo. Generalmente i luoghi affollati e caratterizzati dalla presenza di bambini, come, per esempio, gli asili, possono favorire la diffusione degli agenti patogeni che determinano l’infezione. In particolare i bambini più piccoli sono maggiormente esposti al problema, perché in loro non si è ancora sviluppata in maniera precisa l’anatomia dell’orecchio o della gola.


    Le infezioni delle orecchie si risolvono generalmente in maniera spontanea dopo alcuni giorni. E’ per questo che i medici non sono portati a prescrivere immediatamente gli antibiotici, specialmente quando si tratta di casi di infezione acuta. Se l’infezione è di origine batterica e non dovesse risolversi spontaneamente, il medico può scegliere di prescrivere un antibiotico, che non è di nessun aiuto, però, nelle infezioni di natura virale. In alcuni casi si può scegliere anche per l’assunzione di un antidolorifico, per trovare sollievo dai sintomi più fastidiosi. Soltanto in alcune situazioni, specialmente se l’infezione all’orecchio si ripete frequentemente o dura a lungo, il medico può consigliare il ricorso ad un intervento chirurgico. Quest’ultimo può essere rappresentato dall’inserimento di un tubo di ventilazione nel timpano, in modo che possa essere favorito il drenaggio del liquido accumulatosi. A volte è necessario procedere con la rimozione delle adenoidi infiammate e ingrossate nei bambini e negli adulti, le quali possono favorire la proliferazione dei batteri.

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