Incubi? Potrebbero essere sintomi del Parkinson

Dimenarsi nel letto, fare spesso e volentieri incubi davvero violenti potrebbe essere un segnale preciso: secondo una recente ricerca, potrebbero essere i primi sintomi del Parkinson

da , il

    Gli incubi, possibili sintomi di Parkinson

    Troppi incubi violenti rendono il vostro sonno davvero poco tranquilli? Piccoli o grandi problemi durante il sonno e, soprattutto, incubi particolarmente intensi e frequenti potrebbero essere il sintomo di un disturbo molto più serio, il Parkinson. Secondo le ultime evidenze scientifiche, sembrerebbero proprio i più turbolenti durante la notte, coloro che hanno spesso e volentieri incubi violenti, i soggetti più a rischio di sviluppare la patologia.

    Una relazione davvero “pericolosa”, quella scoperta dai ricercatori del Dipertimento di Neurologia dell’Hospital Clinic di Barcellona in uno studio, pubblicato recentemente sulle pagine della rivista Lancet Nuerology: soffrire di disturbi del sonno, durante la fase Rem, come incubi violenti, potrebbe aumentare il rischio di sviluppare il Parkinson o altre malattie caratterizzate dalla demenza nell’arco di cinque anni.

    Si spengono le luci, ci si mette a letto, ci si addormenta e, solitamente, durante la fase di sonno Rem, quella caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi, si comincia a sognare: in condizioni normali, i sogni non prevedono movimenti o spostamenti corporei, ma, le persone che soffrono di disturbi del sonno Rem effettuano, proprio in questa fase, movimenti violenti e scatti, legati agli incubi vissuti.

    Analizzando i casi, confrontando i dati, gli scienziati hanno evidenziato che ben una persona su 5, che soffre di questi disturbi notturni e ha un’età superiore ai 60 anni, corre il serio rischio di sviluppare il morbo di Parkinson o altre malattie neurologiche degenerative. Secondo i ricercatori potrebbero essere proprio gli incubi e i disturbi del sonno i primi segnali da non sottovalutare, sintomi che potrebbero precedere la comparsa della patologia.