Incontinenza urinaria in gravidanza: cause e rimedi

Incontinenza urinaria in gravidanza: cause e rimedi
da in Gravidanza, Incontinenza Urinaria
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    Dell’incontinenza urinaria in gravidanza quali sono le cause e i rimedi? Le donne che sono in dolce attesa spesso si ritrovano a fare i conti con questo disturbo. Può accadere che, durante la gestazione, si abbia una fuoriuscita di urina, senza che il fatto dipenda dalla volontà stessa di urinare. Ad essere interessato dal problema sarebbe circa il 10% delle donne in gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre del periodo. Dietro ci sono delle cause che per molti versi si possono considerare fisiologiche, tipiche della gravidanza. Si può rimediare con l’allenamento dei muscoli del perineo, ricorrendo a degli esercizi appositi.

    Le cause dell’incontinenza urinaria in gravidanza sono da rintracciare nella pressione che l’utero attiva sulla vescica e sui muscoli del bacino. Il fenomeno è reso ancora più intenso dall’effetto del progesterone, l’ormone che esercita un effetto rilassante sui muscoli. Durante la gravidanza la fascia dei muscoli che si trova tra il pube e l’osso sacro, indicata con il nome perineo, può avere dei problemi di tonicità. Tutto questo è determinato dal peso del bambino. Anche la vescica può perdere la sua elasticità. Il risultato complessivo può consistere in delle perdite di urina. A volte anche un semplice colpo di tosse può scatenare l’effetto imprevisto.

    Dopo il parto, l’incontinenza urinaria di solito è destinata a terminare. Si può fare un’efficace opera di prevenzione già proprio a partire dalla fase espulsiva nel momento della nascita del bambino. L’obiettivo consiste nell’evitare che il bambino prema troppo sopra il pavimento pelvico e che non determini lacerazioni. Alcuni ginecologi sono soliti rimediare praticando un taglietto trasversale tra la vagina e l’ano, prima che il bambino venga alla luce. In questo modo si evita la lacerazione profonda dei tessuti e diminuiscono le probabilità di incontinenza urinaria dopo il parto.

    Possono essere importanti anche alcuni cambiamenti nello stile di vita, per eliminare il fastidio. In particolare si devono evitare gli sforzi fisici, si deve mantenere sotto controllo il peso corporeo e si deve ridurre il consumo di cibi piccanti, che possono influire negativamente sulle funzioni intestinali. E’ bene, inoltre, non fumare e non bere alcol.

    Si possono effettuare anche degli esercizi per potenziare e tonificare i muscoli del perineo. Molto utili risultano gli esercizi di Kegel.

    • Ci si mette sdraiati, con la schiena appoggiata a terra. Si tengono le gambe leggermente piegate e i talloni aderenti al pavimento. Si contraggono i muscoli del perineo per circa 20 secondi e poi si rilassano per altri 5 secondi, ripetendo l’esercizio almeno 30 volte.
    • Ci si mette sdraiati a terra, tenendo la pancia rivolta verso l’alto, le gambe piegate e i talloni aderenti al suolo. Le mani si tengono sulla pancia e si mette un cuscino tra le ginocchia. Si inspira e poi si espira. Nel frattempo si stringe il cuscino tra le ginocchia per 10 secondi e poi ci si rilassa. L’esercizio va ripetuto per 25 volte.
    • Ci si mette sdraiati, facendo appoggiare la schiena a terra. Si mantengono le gambe piegate e leggermente divaricate. Si spinge il bacino prima in avanti e poi indietro, ripetendo la mossa per 40 volte.

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