Incidenti domestici: ridurre rischio per bambini

Incidenti domestici: ridurre rischio per bambini

Che il pericolo sia evidente lo dimostrano i dati in possesso della Banca Europea delle lesioni che ha stabilito nel periodo di tempo che va dal 2005 al 2007 in 17 mila gli incidenti che si sono verificati all’interno delle mura domestiche a causa di materiali non a norma fra quelli indicati in bambini di età compresa fra 0 e 4 anni

da in Bambini, Benessere
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    incidenti domestici

    Come si sa, spesso è la casa il luogo meno sicuro foriero di incidenti domestici anche gravi, in particolar modo per i bambini, quello che si sa meno è, forse, il fatto che molte insidie possono nascondersi in piumini, materassini, amache e prodotti utilizzati per il sonno dei piccoli, se tali presidi non sono realizzati seguendo le norme di sicurezza previste per i bambini in tenera età.

    Che il pericolo sia evidente lo dimostrano i dati in possesso della Banca Europea delle lesioni che ha stabilito nel periodo di tempo che va dal 2005 al 2007 in 17 mila gli incidenti che si sono verificati all’interno delle mura domestiche a causa di materiali non a norma fra quelli indicati in bambini di età compresa fra 0 e 4 anni. Diverse le cause che hanno determinato anche gravi infortuni e che, pertanto, richiedono nuove norme previste dalla Comunità Europea e che prevedranno dunque che si dovrà ridurre “ il rischio di incidenti dovuti, ad esempio, al soffocamento causato da parti che si staccano, all’intrappolamento di un bambino dovuto a una concezione carente del materasso o all’asfissia causata da cordini o asole. Verranno inoltre introdotti altri requisiti necessari come quelli in materia di stabilità e di design al fine di ridurre il rischio di caduta e di lesioni dalle amache per bambini”.

    Commenta Meglena Kuneva, commissario Ue responsabile per i Consumatori: “Spetta ai genitori o a coloro che si occupano dei bambini giudicare come meglio gestire la sicurezza dei loro bambini. Tocca a noi però far sì che i genitori che scelgono questi prodotti non debbano poi preoccuparsi della loro sicurezza.

    Dobbiamo essere vigilanti nell’interesse dei nostri consumatori più vulnerabili. Le istruzioni devono essere estremamente chiare, i prodotti devono essere effettivamente quanto più sicuri possibile e devono superare tutti i necessari test di sicurezza.”

    La proposta della Commissione sarà esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio (periodo di scrutinio di tre mesi) e passerà quindi al collegio dei commissari per una decisione formale. Verrà quindi affidato un mandato al CEN (comitato europeo di normazione) che inizierà a elaborare le nuove norme, processo che può richiedere fino a due anni.

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