Il primo forum sui ritmi circadiani. A Milano

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    Fabio Rinaldi

    Si terrà a Milano (E-crudo, in via Savona 11: ve ne avevo già parlato, qui) il primo forum scientifico internazionale sui ritmi circadiani dell’asse cervello-intestino-pelle, ritenuti dagli scienziati gli organi essenziali per la salute dell’uomo.

    Verrà trattato uno degli argomenti più affascinanti della biologia e della medicina: la ghiandola pineale, la sede dell’anima secondo Cartesio, il terzo occhio per gli Egizi. E’ nascosta nel centro del cranio, pesa circa mezzo grammo ed è responsabile di tutto il sistema di controllo delle cellule dell’organismo umano ed animale.

    E’ una ghiandola che controlla i ritmi del corpo, inducendo i tempi del sonno, del risveglio, della regolazione di molti meccanismi di autodifesa e crescita.

    Lo fa grazie alla sintesi della melatonina che è una delle sostanze ancora poco conosciute dell’organismo. E’ molto importante perché aiuta le cellule a vivere, a difenderci dai tumori, a sincronizzare molti meccanismi biologici. La melatonina è fondamentale per la vita dell’uomo, degli animali e anche dei vegetali (perché è alla base della regolazione della sintesi clorofilliana).

    E’ il prof. Fabio Rinaldi (nella foto in alto), noto studioso, consulente della ricerca della farmaceutica Giuliani e dermatologo, che mi sottolinea l’importanza di questo Forum: “La ghiandola pineale è l’orologio centrale che sorveglia e mette a punto miliardi di altri orologi posti in tutte le cellule del corpo. Se l’orologio si rompe o si danneggia (per danni ambientali o comportamentali, perché molte persone non si danno delle regole) il corpo sta male e le conseguenze per la salute possono essere molto importanti”.

    Inaugurerà il convegno concentrandosi sul primo organo fondamentale, il cervello, il più autorevole esperto mondiale in materia, il professor Russel Reiter dell’Università del Texas. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche pubblicate sulle più importanti riviste internazionali, editor della prestigiosa rivista scientifica Journal of Pineal Research (con 8,5 di impact factor), ci accompagnerà in un viaggio attraverso le vie nervose e cellulari di controllo sugli altri organi.

    Proseguirà il professor Reudiger Hardeland (Gottingen, Germania), il massimo esperto di cronobiologia e del microbiota intestinale (l’immensa massa di batteri e microorganismi che ci permette di assorbire gli alimenti, di difenderci dalle infezioni, di regolare il sistema immunitario): ci spiegherà perché la regolazione del microbiota è fondamentale, perché la composizione dei miliardi di batteri cambia a seconda dell’ora e perché questo complesso meccanismo è indispensabile che sia fatto così per mantenere sano l’organismo.

    Infine, il professor Rinaldi parlerà della pelle, l’organo più esteso del corpo umano, la barriera che ci protegge dal mondo esterno, indispensabile per vivere. Ogni cellula della pelle ha il suo orologio coordinato da quello centrale nel cervello. La pelle (i fibroblasti) ci protegge dai danni cancerogeni del sole e dai tumori cutanei, grazie anche al lavoro della melatonina, che è secreta di notte al buio nel cervello, e di giorno stimolata dalla luce attraverso la pelle. Il controllo della morte cellulare, dell’invecchiamento cutaneo, quindi dalla salute alla bellezza, deve tener conto dell’asse neuro-intestino-cutaneo.

    Se cambia il ritmo del sonno, se si modifica il microbiota intestinale, la pelle si ammala, la pellicola di protezione batterica cutanea (il microbiota cutaneo) non difende più.

    E badate, anche i capelli sono sottoposti a questi delicati meccanismi, che dipendono dalla regolazione dei cicli circadiani. Ad una persona che altera i ritmi fisiologici i capelli possono cadere.

    La pelle si ammala e i capelli cadono anche se l’alimentazione è varia, ma si sbagliano gli orari di assunzione di determinati cibi. E’ il principio alla base della crononutrizione: capire quali alimenti si assumono a pranzo e quali a cena. Avremo modo di approfondire. Alla prossima!