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Il kheer, la ricetta vegan

Il kheer, la ricetta vegan
da in Ricette benessere
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    kheer vegan

    Il kheer è un dolce della tradizione asiatica e in questo articolo vi spieghiamo la ricetta per preparare la sua versione vegan. Il kheer è un dolce tipico dell’Asia meridionale, più specificatamente originario dell’India, Bangladesh e Pakistan, è meglio noto anche come “rice pudding” ed è un piatto che si consuma durante la colazione, oppure come dessert dopo pasto.

    Come già anticipato, il kheer è un dolce della tipica cucina mediorientale.
    Perfetto per concludere abbondanti pasti ricchi di sapori forti e decisi, spesso molto piccanti, il kheer è un dolce che si prepara con latte, riso basmati, zucchero, aromatizzato con zafferano e arricchito da mandorle e pistacchi.
    Per i palati più raffinati, alla ricetta si può aggiungere del cardamomo o dell’acqua di rose.
    In questo articolo vi spiegheremo come preparare la sua versione vegana, semplicemente sostituendo il latte vaccino, alimento proibitivo in un regime alimentare vegano, con del buonissimo e aromatico latte di mandorla.
    Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio le proprietà benefiche di uno degli ingredienti fondamentali del kheer: lo zafferano.
    Lo zafferano, “crocus sativus”, è una piccola piantina, più nello specifico un bellissimo fiore di colore viola, dal quale si ricava una delle spezie più ricercate e costose al mondo.
    La pianta dello zafferano fiorisce durante l’inverno e i suoi stimmi vengono raccolti, essiccati e venduti in tutto il mondo, sia polverizzati che interi.
    In Italia le più grandi e produttive coltivazioni di zafferano si trovano in Umbria, Marche, Sardegna e Abbruzzo.
    Lo zafferano non è noto solo nel campo culinario, ma anche in quello fitoterapico per diversi scopi curativi.
    Lo zafferano ha un’elevata quantità di proteine e fibre. Contiene sali minerali importanti come calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese, rame, zinco e selenio e vitamine fondamentali come la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B6, e la vitamina C. Troviamo anche il beta-carotene.
    Grazie alle sue sostanze nutritive, lo zafferano vanta diverse proprietà benefiche e terapeutiche.
    Da recenti studi è emerso che lo zafferano abbia effetti benefici sul sistema nervoso, nello specifico sull’umore.
    Questa affermazione deriva da divers test clinici condotti in soggetti affetti da depressione, con risultati molto positivi.

    Per lo stesso principio, lo zafferano è un ottimo rimedio per prevenire ed alleviare i sintomi della sindrome premestruale, come sbalzi di umore repentini, nervosismo e agitazione.
    Le sostanze antiossidanti presenti nello zafferano, invece, svolgono un’azione benefica su tutto l’organismo, specialmente sul cervello: quest’ultime, infatti, agiscono sulle cellule cerebrali migliorando la capacità di apprendimento e mantenendo giovane la memoria.
    Ma non solo, gli antiossidanti bloccano la proliferazione dei radicali liberi contrastando l’invecchiamento cellulare.
    La vitamina A presente nello zafferano porta benefici anche ad occhi e vista, proteggendone la salute.
    Ma a quanto pare, lo zafferano si rivela utile anche in caso di infiammazioni alle vie respiratorie, in particolare asma e bronchite.
    Avendo spiccate proprietà antinfiammtorie, blocca l’infiammazione liberando le vie respiratorie.
    Pare che lo zafferano aiuti a risolvere i problemi di insonnia, consumandone una tazza di infuso oppure in un caldo bicchiere di latte.
    A tal proposito, l’infuso a base di zafferano viene utilizzato in fitoterapia per curare la psoriasi, alleviare i sintomi della depressione, calmare i crampi allo stomaco, calmare la tosse e il raffreddore, prevenire ed eliminare l’accumulo di gas nell’apparato digerente e apporta benefici anche sull’apparato riproduttivo maschile.
    Come per molte piante officinali, lo zafferano ha delle controindicazioni: non bisogna assolutamente esagerare con le dosi, cioè 1,5 grammi al giorno. Lo zafferano è da consumare con molta parsimonia anche durante la gestazione, in quanto è lievemente tossico e potrebbe causare dei problemi al feto.
    Una quantità di zafferano pari a 20 grammi, non solo è “dannosa” per il portafoglio, ma può addirittura risultare letale, mentre una quantità pari a 10 grammi può provocare o causare aborti spontanei nelle gestanti.

    Calorie per porz. 80
    Ingredienti per 2 persone

    350gr di latte di mandorle
    50gr di riso basmati
    1 bustina di zafferano in polvere
    1 cucchiaio di zucchero di canna
    pistacchi e mandorle per decorare

    Preparazione

    1. Scaldate il latte di mandorle a fuoco basso.
    2. Sciacquate il riso sotto l’acqua fredda finchè l’acqua non è trasparente: in questo modo eliminate tutto l’amido.
    3. Aggiungete il riso al latte cuocendo a fiamma bassa per circa 20 minuti continuando a mescolare per non far attaccare il riso.
    4. Aggiungete lo zafferano verso fine cottura e amalgamate bene il tutto. In questo modo lo zafferano manterrà intatte tutte le sue proprietà.
    5. Spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e servite il vostro kheer decorando la superficie con pistacchi e mandorle tritate grossolanamente o intere.

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