Il fumo, nemico del sonno e del riposo

Il fumo è nemico del sonno e del riposo, oltre che dannoso a 360 gradi per la salute psicofisica dell'organismo. Scopriamo le conseguenze correlate.

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    fumo e sonno

    Che il fumo faccia male è cosa risaputa ma, a quanto pare, anche il sonno ne risente negativamente. Oltre a tutte le malattie e ai disturbi psicologici a esso correlati (tumori, infezioni, ansia, depressione, disturbi cardiovascolari, diminuzione della memoria) il fumo, soprattutto per colpa della nicotina, causa moltissimi disturbi del riposo. Fra questi si annoverano aumento della stanchezza, rischio di apnee notturne e di episodi d’insonnia, alterazione del bioritmo naturale, peggioramento generale della qualità del sonno. Considerata l’importanza di un corretto riposo per la nostra salute psicofisica, s’intuisce quanto sia importante abbandonare questa cattiva abitudine.

    Fumo e apnee notturne

    Il fumo, come sappiamo, irrita i tessuti di naso e gola provocando gonfiore che si riversa sulla respirazione. Difatti ai fumatori manca spesso il respiro e questo disturbo si ripresenta di notte, aumentando il loro rischio di soffrire di apnee notturne ostruttive.

    Fumo e qualità del sonno

    Recenti studi hanno rilevato una correlazione fra fumo e qualità del sonno, che ovviamente risulta inficiata da questa cattiva abitudine. Fra le conseguenze più evidenti si annoverano frequenti risvegli notturni dovuti a un riposo più leggero rispetto ai soggetti non fumatori e, in certi casi, anche episodi d’insonnia più o meno grave.

    Fumo e ritmo circadiano

    Secondo una ricerca dell’Università del Rochester Medical Center, il fumo interverrebbe anche sul ritmo circadiano, che viene regolato dalla melatonina, sostanza secreta dalla ghiandola pineale integrabile, in caso di bisogno, assumendo appositi integratori. Lo studio ha individuato conseguenze negative non solo sulla qualità del riposo, ma anche disturbi psicologici come depressione e ansia, direttamente correlati alle alterazioni del bioritmo.

    Fumo e stanchezza cronica

    Fra le conseguenze negative attribuibili al fumo si annovera anche la stanchezza cronica, correlata all’assunzione regolare di nicotina. Quest’ultima è, infatti, uno stimolante con diversi effetti collaterali, che possono inficiare la qualità del riposo, specialmente poco prima di coricarsi.

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