Il dramma delle malattie non godute

Il dramma delle malattie non godute
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    precari

    precari


    Ci sono delle categorie di lavoratori
    che nel mondo, in generale, ma in particolare in Italia, non possono rimanere fermi a letto nemmeno se stanno davvero molto male.

    Si tratta di tre categorie completamente diverse tra loro, ma che in comune hanno proprio questo fatto: questi sarebbero i precari con il contratto in scadenza, i liberi professionisti e gli imprenditori con l’azienda sul filo del rasoio.

    Strano, a pensarci, perche’ queste tre categorie in comune non hanno davvero niente, ma a pensarci bene nessuno di loro potrebbe rimanere improvvisamente a letto per una influenza. E allora, che cosa devono fare questi poverini?

    La risposta e’ piuttosto semplice: devono andare dal medico, farsi prescrivere dei medicinali, assumerli e alzarsi ogni mattina come se niente fosse, rischiando di ammalarsi ancora di piu’ e rischiando di far diffondere a macchia d’olio il virus.

    E’ stato il Dott.

    Giacomo Milillo, segretario nazionale della FIMM, l’associazione dei medici di famiglia, a segnalare che ormai avere l’influenza e’ considerato un disturbo piu’ che una malattia; per l’influenza non sta piu’ a letto nessuno, anche di fronte a un certificato medico di 4/5 giorni dall’altra parte la risposta e’ di un no categorico.

    Sono specialmente le citta’ e i quartieri dove c’e’ la crisi a vedere sempre piu’ espandersi questo fenomeno strano di persone che vanno a lavorare invece di rimanere a casa a guarire, un po’ sara’ la poverta’, un po’ la mancanza di lavoro, un po’ invece potrebbe essere la paura di perdere il poco lavoro che c’e’ e infine sara’ anche per via dei medicinali moderni, che funzionano, ma in fatto di rimanere a casa ammalati, nessuno lo fa piu’, se si tratta di una influenza.

    Ma poi, e’ davvero cosi’? Secondo Milillo sono specialmente gli operatori dei call center, i precari, i giovani e gli imprenditori in crisi a confermare questo dato statistico che non tende a diminuire.

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