Il divorzio fa male alla salute

Il divorzio fa male alla salute

Il divorzio? Nuoce alla salute

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    Il divorzio? Nuoce alla salute. Una affermazione abbastanza prevedibile ma che ora trova conferma negli studi condotti da Linda Waite e Mary Elizabeth Hughes, rispettivamente dell’Università di Chicago e della Johns Hopkins’ Bloomberg School of Public Health di Baltimora. La ricerca sarà pubblicata sul numero di settembre del Journal of Health and Social Behaviour e sarà il primo studio ad esaminare l’effetto dello stato civile e del cambiamento di quest’ultimo.

    L’analisi ha coinvolto 8.652 individui tra i 51 e i 61 anni. Oltre a confermare quanto già stabilito da altre indagini precedenti, e cioè che chi non è mai andato all’altare ha il 12 per cento di probabilità in più di soffrire di problemi motori e il 13 per cento di cadere in depressione, l’indagine mette in luce gli effetti del divorzio che causerebbe un peggioramento generalizzato delle condizioni di salute.

    In particolare, fra vedovi e divorziati la percentuale di persone affette da cardiopatie, diabete e cancro è del 20 per cento superiore rispetto a quella riscontrabile fra i coniugati. Risposarsi? Può essere un’idea ma la situazione sembra non migliorare. Fra chi ha intrapreso un nuovo matrimonio dopo la separazione, infatti, vi è il 12 per cento in più di malati cronici e il 19 per cento in più persone con problemi motori.

    Non è stato osservato, invece, alcun peggioramento dei sintomi depressivi.

    “Alcuni stati di salute, come la depressione, sembrano rispondere velocemente alle variazioni dello stato civile”, ha spiegato Waite: “Al contrario, condizioni come le cardiopatie si sviluppano lentamente nel corso di un periodo prolungato, e la salute resta compromessa dal divorzio e dalla vedovanza anche quando una persona si sposa nuovamente”.

    Secondo gli autori, il peggioramento della salute è legato al forte stress, soprattutto quando la coppia deve affrontare problematiche sull’affidamento dei figli.

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