Il cimurro nel cane e nel gatto: sintomi, vaccino e cura

Il cimurro nel cane e nel gatto: sintomi, vaccino e cura

Il cimurro nel cane e nel gatto si manifesta con sintomi come catarro, tosse e turbe del sistema nervoso

da in Benessere animali
Ultimo aggiornamento:

    cimurro cane gatto sintomi vaccino cura

    Il cimurro nel cane e nel gatto rappresenta una malattia infettiva contagiosa, che viene trasmessa da un virus. A volte può essere anche letale e si distingue in maniera particolare per alcuni disturbi che interessano il sistema nervoso, affetto da turbe varie, come convulsioni e paralisi. Il tutto è accompagnato anche dal catarro nasale. Il virus responsabile della patologia è il paramixovirus, che è collegato con il virus del morbillo che colpisce l’uomo. Il contagio avviene per via aerea, ma anche con la saliva e con il contatto con l’urina e le feci di animali infetti. Non esiste una terapia specifica: si possono soltanto usare gli antibiotici contro le infezioni opportunistiche. Esiste un vaccino da utilizzare come forma di prevenzione.

    Il cimurro nel cane

    Il cimurro nel cane può colpire animali di tutte le età, specialmente quelli che non sono vaccinati. Il virus è piuttosto sensibile ai comuni disinfettanti, ecco perché questi dovrebbero essere particolarmente usati. Il problema è che il virus alla base della malattia richiede un lungo periodo di tempo per essere eliminato, anche 60 o 90 giorni dopo il manifestarsi dell’infezione. Proprio per questo si corre il rischio di creare delle vere e proprie epidemie.

    Le forme in cui la patologia si manifesta sono molte, anche perché i sintomi variano a seconda dell’età e del sistema immunitario dell’animale. Abbiamo una forma iperacuta, che ha come sintomi l’inappetenza, la stanchezza, la tosse, la congiuntivite, la diarrea emorragica e i tremori muscolari. Questo tipo di cimurro può colpire anche i cuccioli con meno di tre mesi di vita.

    Nella forma acuta si distinguono due fasi, la seconda delle quali è preceduta dalla febbre alta e presenta disturbi a diversi organi.

    Sono coinvolti l’apparato respiratorio, quello gastroenterico e il sistema nervoso.

    Il cimurro nervoso si distingue per una forma prettamente neurologica, con tetraplegia, meningite e atassia.

    Si possono somministrare degli antibiotici contro le infezioni secondarie, anche perché la malattia provoca un abbassamento delle difese immunitarie. In ogni caso non bisogna dimenticare che si tratta di una malattia progressiva e altamente mortale.

    Come forma di profilassi si può adottare il vaccino, il cui protocollo è deciso in maniera specifica dal veterinario.

    La malattia nei gatti

    Il cimurro nel gatto si configura come un’infezione virale che colpisce il midollo osseo e le pareti dell’intestino. Fra i sintomi più caratteristici, la perdita di appetito, la febbre alta, il vomito e la diarrea. L’infezione è molto contagiosa e può compromettere la vita dell’animale. I gatti, infatti, possono morire per un’infezione secondaria o per disidratazione.

    I soggetti più a rischio sono gli esemplari giovani di poche settimane. In quelli che hanno due o tre mesi si manifesta un’elevata temperatura del corpo per due o tre giorni, si hanno poi una remissione e un secondo periodo di febbre che dura per tutta la malattia.

    Anche in questo caso è difficile giungere alla guarigione, anche perché per la cura non esistono rimedi specifici. E’ pur vero che il virus è poco resistente all’ambiente, ma impiega molto tempo per venire distrutto. Proprio per questo è molto importante ricorrere alla vaccinazione preventiva.

    627

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Benessere animali
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI