Il cetriolo killer continuerà a fare altre vittime?

Lo scienziato tedesco Oliver Grieve ha messo in evidenza che i casi di infezioni legati alla cetriolo killer sono destinati ad aumentare nel corso del tempo

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    Il cetriolo killer continuerà a fare altre vittime? È questa la domanda del momento, alla quale non è facile rispondere, anche se Oliver Grieve del Medical University Center di Schleswig-Holstein, un noto scienziato tedesco, parlando alla Bbc, è stato piuttosto pessimista al riguardo, affermando che probabilmente la situazione peggiorerà nel corso del tempo.

    Bisogna fare attenzione all’alimentazione perché con il caldo cresce il pericolo di contaminazioni. In particolare, per quanto riguarda i casi delle infezioni provocate dall’Escherichia coli, non è sufficiente stare attenti soltanto ai cetrioli. Questi vegetali sono stati i primi ad essere stati contaminati, ma secondo gli esperti è impossibile definire con sicurezza quanto la contaminazione si sia estesa in quest’ultimo periodo e quali altre verdure ne siano state interessate.

    Un po’ dappertutto sono stati resi noti i numeri che riguardano i casi di infezione. Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito, Germania: nessun Paese sembra essere completamente al sicuro, anche perché i casi segnalati aumentano. Anche se sono state dispensate misure su come difendersi dal batterio tossico del cetriolo killer, lo scienziato tedesco sottolinea come la situazione non è per niente sotto controllo e, nonostante tutti si augurino che le vittime diminuiscano, non sembra esserci molto spazio per la speranza.

    Già precedentemente si era verificato un caso per certi versi simili, anche se le dimensioni del fenomeno non sono state così estese. Qualche tempo fa sono state ritirate delle vongole in Sardegna proprio a causa dell’Escherichia Choli. La sicurezza alimentare non è mai troppa.