Il batterio killer spaventa ancora? Ecco come proteggere i bambini

Il batterio killer continua a far paura, ma i genitori preoccupati per i possibili dei rischi per i bambini possono seguire alcune semplici regole igieniche per proteggerli dalle infezioni

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    Il batterio killer spaventa ancora, soprattutto per i possibili rischi corsi dai bambini? In effetti qualche paura c’è, anche se è stata scoperta la causa della diffusione dell’epidemia di Escherichia coli. Si deve specificare che la maggior parte delle infezioni ha coinvolto gli adulti, ma i genitori non sono tranquilli. Utili quindi alcuni consigli.

    Per il batterio killer non c’è nessun rischio in Italia, ma è vero che non è inutile adottare alcune precauzioni che possono valere come regole da rispettare in termini di igiene generale. Gli esperti innanzi tutto suggeriscono di lavarsi bene le mani prima di toccare gli alimenti e di cercare di proteggere i cibi dagli insetti. Da non dimenticare è anche la buona abitudine di consumare latte pastorizzato e cibi cotti in maniera adeguata, specialmente quando si tratta di carne, di pesce e di uova. Inoltre frutta e verdura vanno lavate con attenzione.

    Una recente indagine sul rapporto tra igiene e salute ha messo in evidenza che gli Italiani si lavano poco le mani. Di conseguenza non è affatto vero che gli Italiani sono troppo puliti, nonostante le apparenze. Per ciò che concerne l’infezione di Escherichia coli è fondamentale cercare di evitare il contagio per trasmissione oro-fecale, sbarazzandosi immediatamente dei pannolini sporchi e lavando la biancheria sporca di feci ad una temperatura superiore a 65 gradi, magari ricorrendo all’uso di appositi disinfettanti.

    Il tutto con un’occhiata particolare all’utilizzo moderato degli antibiotici, che dovrebbero essere somministrati ai più piccoli solo dietro prescrizione medica. Ne vale del benessere dei bambini.